Lunedi, 18 Novembre, 2019

La scomparsa di Dario Fo: oggi la .

La scomparsa di Dario Fo: oggi la . La scomparsa di Dario Fo: oggi la .
Evangelisti Maggiorino | 15 Ottobre, 2016, 12:39

"Vaffanculo. Onore a Brunetta che ha detto che mio padre non gli è mai piaciuto". Rai News 24 inizierà la sua diretta alle 11.00, per accompagnare il feretro dalla camera ardente allestita per tutta la giornata di venerdì presso il Piccolo Teatro Strehler, mentre Rai 1 apre il suo collegamento alle 11.50 con lo Speciale Tg1 - Ultimo saluto a Dario Fo al via alle 11.50 col commento di Simona Sala e Stefania Battistini. Quando morì Pasolini Moravia disse che era stato ucciso un poeta e di poeti ne nascono uno ogni cento anni.

Le impronte dell'immigrato varesino Dario Fo si ritrovano lungo tutta Milano, la sua città. "Era molto vicino a mio padre", il ricordo di Davide figlio del fondatore del M5S, Gianroberto Casaleggio.

Commedie come "Morte accidentale di un anarchico", una pièce sulla morte dell'anarchico Pinelli e "Mistero buffo", gli valsero nel 1997 il Premio Nobel per la letteratura, assegnatogli "perché, seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi". Questa sua curiosità e l'insofferenza nei confronti delle versioni ufficiali dei fatti lo ha portato a scoprire personaggi sepolti dall'indifferenza o già noti ma in una chiave del tutto diversa. Domani a mezzogiorno si celebreranno invece i funerali di Dario Fo in piazza Duomo con una cerimonia pubblica e laica. E anche lì non ha smesso di lavorare, a informarsi. Accanto a lui, c'era il figlio Jacopo.

Folla silenziosa alla camera rdente per omaggiare il premio Nobel.

"Lui - ha raccontato il figlio - ha recitato il primo agosto davanti a tremila persone e con un gravissimo problema polmonare è riuscito a cantare". Insomma più che paladino della democrazia, come dopo la funambolica capriola da Salò al Pci, si e ci convinse di essere, a me il signor Fo non convinceva. La camera ardente resterà aperta fino a mezzanotte.

Dario Fo aveva da anni una malattia ai polmoni che, inesorabilmente, è peggiorata, anche se lui fino all'ultimo ha avuto "una capacita' respiratoria impressionate" secondo Delfino Luigi Legnani il direttore del reparto di pneumologia, dove è stato ricoverato 12 giorni. Il Comune è pronto a tumularlo al Famedio, il pantheon del cimitero maggiore di Milano, e a intitolargli la Palazzina Liberty, che dal '74 all'80 ospito' gli spettacoli del suo collettivo teatrale "la Comune". Bisognerebbe metterlo nei prontuari medici: "l'arte, la passione, l'impegno civile servono".

Altre Notizie