Martedì, 15 Ottobre, 2019

Accordo su Ape: tetto di 1.350 euro ma con 30 anni contributi

Accordo su Ape: tetto di 1.350 euro ma con 30 anni contributi Accordo su Ape: tetto di 1.350 euro ma con 30 anni contributi
Deangelis Cassiopea | 15 Ottobre, 2016, 05:50

Proietti ha spiegato che saranno inclusi anche i macchinisti e gli autisti di mezzi pesanti. "Il lavoratore non paga niente, interviene lo Sato".

"Chiediamo al Governo di ridurre sensibilmente tale tetto, utilizzando tutti gli strumenti possibili, considerando quanto sia discontinua la carriera previdenziale nel nostro settore, oltre che rischiosa e gravosa". Lo ha rivelato il segretario confederale della UIL, Domenico Proietti, al termine dell'incontro di oggi con il Governo. "Abbiamo chiesto di ampliare la platea - ha riferito Proietti - e di limare gli anni di contributo". "La discussione è ancora in corso". Domenico Proietti ha spiegato che è "importante che sia passato il principio che con 41 anni di contributi si possa andare in pensione".

La legge di Bilancio che il governo varerà domani destina all'intero pacchetto pensioni 1,6 miliardi per il 2017, risorse che cresceranno nel triennio per un totale di 6 miliardi. L'esecutivo sarà però costretto a stanziare delle risorse per questa misura, visto che il 4,5% annuo non copre il costo degli interessi dell'assicurazione e di una parte del capitale del prestito pensionistico, che sarà restituito in 20 anni una volta che il lavoratore sarà andato in pensione.

(Teleborsa) - "Sull' Ape Social stiamo lavorando al meglio per trovare un punto di equilibrio". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti a margine del Maker Faire alla nuova Fiera di Roma. Saranno necessari almeno 30 anni di contributi se si è disoccupati e 35 se si è ancora al lavoro. In queste ore lavoriamo su queste materie e siamo molto vicini a quanto ipotizzato in partenza. Le prime anticipazioni sulle novità sono state fornite dai sindacati subito dopo il vertice.

Le ultime notizie sulle pensioni dei precoci non sono positive. Il costo per chi ha un lavoro potrebbe essere alto con una rata vicina al 20% dell'importo della pensione per 20 anni nel caso di anticipo per la durata massima. Per accedere all'Ape agevolata (l'anticipo pensionistico senza penalizzazioni), che entrerà in vigore dal 1° maggio 2017, bisognerà avere almeno 30 anni di contributi se disoccupati e 35 se si è lavoratori attivi.

La platea dell'Ape agevolata, che non prevede la restituzione del 5% l'anno (attraverso un prelievo automatico sull'assegno di pensione per un ventennio), comprende disoccupati, disabili e parenti dei disabili. "Pensiamo -ha aggiunto Camusso- alle donne che hanno grande discontinuità contributiva".

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