Giovedi, 18 Luglio, 2019

Krasic: "Alla Juve troppi top player per me"

Krasic “Scusa Juve non ero all’altezza” Krasic: "Alla Juve troppi top player per me"
Cacciopini Corbiniano | 15 Ottobre, 2016, 04:33

Quando nel 2010 arrivò alla Juventus, Milos Krasic fu battezzato un po' troppo velocemente da qualcuno come l'erede di Pavel Nedved. Ne sono consapevole, sono il primo a riconoscerlo: adesso, però, sto bene, ho trovato la mia dimensione al Lechia Danzica in Polonia. Questa è la storia di Milos Krasic, ex bianconero che ancora ha quei colori nel cuore e lo rivela durante un'Intervista: "Alla Juventus mi è mancata fortuna, forse anche il carattere". Non ho la giusta ambizione per emergere. Quell'anno con Conte, lo ammetto, erano arrivati giocatori di un livello superiore.

Una squadra in cui ci sono Pirlo, Vidal e altri top player, forse era troppo per me. "Ma quell'anno in bianconero con Del Neri non posso dimenticarlo", ha detto il serbo. "Conte era un martello, forse troppo duro ma preparatissimo". Ormai la Juventus è al livello delle quattro-cinque che possono vincere la Champions. Mi piacerebbe davvero, in Europa tifo solo per loro. Mi ha accolto subito in un nuovo Paese e in un campionato difficile: è molto umano, sa capire i problemi e sa insegnare. "Si meritava una grande carriera e forse, come me, quell'anno ha perso la sua occasione".

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