Mercoledì, 16 Ottobre, 2019

Beppe Grillo piange Dario Fo: "Ci chiese di ribaltare tutto, facciamolo"

Beppe Grillo piange Dario Fo: Beppe Grillo piange Dario Fo: "Ci chiese di ribaltare tutto, facciamolo"
Evangelisti Maggiorino | 14 Ottobre, 2016, 19:54

Beppe Grillo è stato una delle ultime persone a vederlo prima che morisse. E Filippo Nogarin promette: "A noi Dario aveva chiesto di portare a compimento quella rivoluzione che la sua generazione non era riuscita a completare". Ci asteniamo quindi, ma abbiamo già ripreso in mano le sue commedie, lette per la prima volta tanti anni fa, più volte poi ripercorse e sempre apprezzate. Il Movimento Cinque Stelle si inchina alla sua dipartita e lo ricorda con affetto. Ribaltate tutto per favore.

Il suo ricordo placa anche Matteo Salvini, spesso incurante delle circostanze quando si è trattato di attaccare avversari politici: "Per lui io e i leghisti eravamo razzisti, egoisti, ignoranti?" E le hanno piantate una qua una là una là una là. "Esprimiamo il nostro cordoglio più sentito per la scomparsa del premio Nobel e la nostra vicinanza al figlio Jacopo e a tutti coloro che, come noi, volevano tanto bene al grande maestro". Che privilegio averlo conosciuto. "Dario non era semplicemente un uomo libero, era la libertà incarnata". Ed anche il gruppo parlamentare del Movimento ricorda quello che definisce "un punto di riferimento fondamentale, un compagno di viaggio allegro, geniale e profondo" sottolineando che con Fo il paese perde "una grande voce critica, una guida civile e spirituale". Lo è per Luigi Di Maio: "Oggi l'Italia perde un uomo dal valore inestimabile, un capolavoro". La sua satira, la ricerca, il lavoro sulla scena, la sua poliedrica attività artistica restano l'eredità di un grande italiano nel mondo. Mentre l'Aula del Senato, i cui lavori erano presieduti da Linda Lanzillotta, ha ricordato la scomparsa di Fo con un minuto di silenzio.

Dario Fo, convinto che "Grillo non faccia analisi a caso", ha premesso di non voler dare "giudizi definitivi" su Farage pur riconoscendo che sia un politico a tutti gli effetti e che questo non sia lineare con il M5S: "Mi pare una personalità in certi casi non lineare, non ancora chiarita fino in fondo. Vabbè, acqua passata, non porto rancore, doppia preghiera" gli concede. "Però, nessuna ipocrisia. Dario Fo non mi era mai piaciuto, l'ho considerato sempre un uomo violentemente di parte, un uomo che violentemente ha diviso il Paese". "Io vi ringrazio ma vi prego, non ne abbiamo bisogno, prendeteci un alberghetto vicino alla stazione, non spendete soldi inutili". La prima cosa che faccio è cercare un seggiolino per poterlo mettere a livello, all'altezza della situazione. "Ancora oggi, quando mi imbatto in gente che pretende l'hotel con la spa subito dopo un film con Moccia, penso sempre a Dario e Franca, felici, in quell'alberghetto vicino alla stazione".

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