Venerdì, 13 Dicembre, 2019

L'Italia piange Dario Fo, premio Nobel per la letteratura: aveva 90 anni

Dario Fo L'Italia piange Dario Fo, premio Nobel per la letteratura: aveva 90 anni
Evangelisti Maggiorino | 14 Ottobre, 2016, 18:05

Insieme all'artista che sarebbe stato poi insignito nel 1997 del Nobel per la Letteratura, parteciparono al progetto Jean Pierre Lescot (sul teatro delle ombre), Italo Moscati (sulla drammatizzazione), Emanuele Luzzati, Tonino Conte, Giampaolo Dossena (sul Teatro e la Fiaba). "Fo aveva una capacità respiratoria incredibile vista la patologia di cui era affetto".

Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura, è morto a 90 anni."Con Dario Fo l'Italia perde uno dei grandi protagonisti del teatro, della cultura, della vita civile del nostro Paese", ha dichiarato il premier Matteo Renzi. I sospetti si trasformano in realtà con le indagini della Procura che portano alla scoperta della truffa messa in atto dal loro commercialista di fiducia.

La programmazione dedicata a Fo su Rai5 prende il via alle 8.45 con "Michelangelo, tegno nelle mani occhi e orecchi", in cui Fo si "immerge" nella vita e nell'arte di un artista che ha profondamente trasformato il modo di pensare e creare, aprendo la strada a quel grande movimento che ha segnato la storia del mondo, non solo occidentale, il Rinascimento.

La provocazione è stata una costante della sua vita, fin dal 1968 quando fondò il suo collettivo Nuova Scena per riportare il teatro su un terreno popolare e con forti valenze sociali. Il figlio del drammaturgo, Jacopo, ha detto "che ha resistito e ha continuato a lavorare 8-9-10 ore al giorno fino a quando è stato ricoverato".

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rende così omaggio a Dario Fo: "La morte di Dario Fo addolora gli italiani". Lui tra l'altro conosceva le nostre attività di animazione teatrale e ne era sinceramente incuriosito.

Di parere opposto Renato Brunetta.

"Piacenza deve essere una città con abitanti intelligenti, perchè non dice dei Farnese, non dice dei signori, ma dice dei cavalli; i cavalli sono le cose importanti, quelli che ci stanno sopra non contano niente".

A far tacere i politici ci ha pensato Moni Ovadia: "Politici e amministratori oggi dovrebbero tacere".

"No, non ci credo - aveva commentato Dario Fo ad Ambra Angiolini in macchina - erano anni che dicevano lo avrei vinto, ma non me lo aspettavo proprio". Lo troviamo giovanissimo attore e autore nel film di Carlo Lizzani "Lo svitato" (1955) e in "Rascel-Fifì" di Guido Leoni (1957) in cui recita accanto alla moglie, Franca Rame, sposata nel 1954.

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