Domenica, 17 Novembre, 2019

Dario Fo: Mattarella, suo sorriso e voglia allegria non abbandonino giovani

Deangelis Cassiopea | 14 Ottobre, 2016, 17:26

"Con la sua scomparsa si chiude un capitolo molto bello di storia di cultura, politica e partecipazione".

Insomma Dario Fo si può definire come l'anticonformismo, l'anticlericalismo allo stato puro, che metteva in scena attraverso una forte critica rivolta, attraverso lo strumento della satira, alle istituzioni (politiche, sociali, ecclesiastiche) e alla morale comune.

Il Parlamentare forzista ha poi aggiunto: "Ricordo a tutti le polemiche che ci furono quando gli venne assegnato il Nobel". Aveva vinto il premio Nobel per la Letteratura nel 1997. Con me usó termini razzisti facendo riferimento alla mia altezza.

Nonostante le precarie condizioni di salute, Fo aveva infatti aderito con convinzione qualche settimana al Comitato per il No al Referendum costituzionale con il seguente messaggio: "Dario Fo aderisce al No e farà di tutto per coinvolgere chi è in contatto con lui perché faccia lo stesso".

Sono le parole che il figlio di Dario Fo, Jacopo, ha scritto sul suo profilo Facebook. La prima cosa che faccio è cercare un seggiolino per poterlo mettere a livello, all'altezza della situazione. Certo è che osservare un uomo della levatura culturale di Dario Fo cadere su questi attacchi di così bassa lega lascia perplessi.

E oggi, osservando i volti di coloro che sono stati costretti a rendergli omaggio pur avendolo sempre osteggiato, si comprende ancora meglio chi fosse Dario Fo e quale fosse il livello medio di chi lo avversava, non avendo ali abbastanza robuste per andare ad esplorare la bellezza del mondo. "Vaffanculo. Onore a Brunetta che ha detto che mio padre non gli e' mai piaciuto".

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