Martedì, 25 Giugno, 2019

La Scozia prepara nuovo referendum indipendenza

Il primo ministro scozzese Nicola Sturgeon Il primo ministro scozzese Nicola Sturgeon
Esposti Saturniano | 14 Ottobre, 2016, 11:52

La Scozia pubblicherà la prossima settimana un nuovo progetto di legge per un referendum sull'indipendenza.

"Non c'è nessuna motivazione razionale per portare il Regno Unito fuori del mercato unico", ha detto ai delegati dello Scottish National Party. A guidare la carica di Edimburgo stata oggi proprio Sturgeon, leader degli indipendentisti, che ha annunciato la presentazione entro la settimana prossima di un disegno di legge locale per la convocazione di un secondo referendum dopo quello perduto dal suo partito Snp nel 2014. Nicola Sturgeon ha sollevato un punto essenziale della querelle che impegna oggi il governo contro Westminster e contro ampi strati della popolazione.

Durante un'intervista concessa ai media, il ministro per gli Affari scozzesi del governo del Partito Conservatore britannico, David Mundell, ha affermato che nell'attuale quadro complicato, gli scozzesi non sono interessati a un secondo referendum, la consultazione sul "Brexit" tra Gran Bretagna e Ue deve essere un'occasione per far ottenere una maggiore autonomia alla Scozia, invece di essere un pretesto per il referendum sull'indipendenza.

E questa, a parole almeno, sembra la via prediletta dal premier britannico Theresa May. Ciò è dovuto e appesantito anche dal referendum già avuto nel 2014 sull'indipendenza dalla Gran Bretagna in cui è stato il "no" a vincere con un 55% vs un 45% per il "sì". Ma non tutto potrebbe andare liscio, anzi.

La Sturgeon ha inoltre dichiarato che chiederà "poteri extra" per il parlamento scozzese data la situazione post Brexit, in particolare vuole maggiore capacità di poter stringere accordi internazionali e maggiori poteri nei confronti dell'immigrazione.

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