Martedì, 25 Giugno, 2019

Nasce l'Associazione Italiana degli Ambasciatori del Gusto

Ambasciatori del Gusto da Bottura a Cracco nasce l'associazione Nasce l'Associazione Italiana degli Ambasciatori del Gusto
Esposti Saturniano | 14 Ottobre, 2016, 06:26

L'eccellenza della ristorazione italiana stringe una ferrea alleanza e fa sistema per promuovere il patrimonio culturale della cucina italiana nel nostro Paese e nel mondo.

Tra gli obiettivi principali c'è la promozione dei prodotti italiani e dunque l'individuazione di un forte legame con il territorio, come ha spiegato il presidente dell'associazione Cristina Bowerman che, ricordando il rapporto sinergico con le istituzioni, ha sintetizzato altri fini etici alla base del loro impegno quali "trasmettere il rispetto per il cibo evitando gli sprechi e attraverso la sostenibilità ambientale".

Da ambasciatori di Expo ad Ambasciatori del Gusto il passo è stato breve. Insomma cuochi, ristoratori, pizzaioli, sommelier, persone di sala, pasticceri e gelatieri hanno deciso di fare squadra per una promozione sinergica attraverso un unico organismo: l'Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto. Nata il 20 giugno con 44 fondatori, l'Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto ad oggi annovera 90 associati (tra fondatori e benemeriti) ed è presieduta da Cristina Bowerman, con Carlo Petrini presidente onorario.

"Questa è casa vostra non mia - ha esordito Martina intervenendo alla presentazione - dopo varie tappe oggi qui facciamo un ulteriore passo avanti".

Il primo appuntamento ufficiale dell'associazione sarà la Settimana della cucina italiana nel mondo, istituita dal governo, che si svolgerà dal 21 al 27 novembre.

Una sfida bella ma difficile soprattutto da mantenere nel tempo queòòa degli Ambasciatori del Gusto.

Si tratta di una iniziativa "d'importanza strategica per il nostro paese e per la nostra agricoltura - ha rimarcato Petrini - affinché si possa tornare ad un'economia locale in grado di mettere in stretta connessione la produzione con la ristorazione", laddove nella società di oggi si è obnubilati dall'economia industriale, ha aggiunto Petrini.

Alciati Ugo, Assenza Corrado, Battisti Cesare, Bartolini Enrico, Berton Andrea, Bonci Gabriele, Bosco Renato, Bottura Massimo, Bowerman Cristina, Brunelli Paolo, Callegari Stefano, Camanini Riccardo e Giancarlo, Cannavacciuolo Antonino, Caputo Maria e Alfonso, Carrus Giuseppe, Caruso Martina e Luca, Cedroni Moreno, Ceraudo Caterina, Cerea Enrico, Coccia Enzo, Colonna Antonello Costardi Christian e Manuel, Cracco Carlo, Cuttaia Pino, De Gregorio Mimmo, Del Duca Davide, Delcourt Alice, Di Benedetto Patrizia, Di Donna Rosario, Fusco Andrea, Genovese Anthony, Giacomello Terry, Gilmozzi Alessandro, Klugmann Antonia, Iaccarino Ernesto, Leemann Pietro, Lopriore Paolo, Marchi Paolo, Marziale Rosanna, Mellino Antonio, Niederkofler Norbert, Oldani Davide, Padoan Simone, Papa Edoardo, Pascucci Gianfranco, Pepe Franco, Perbellini Giancarlo, Petza Roberto, Piccini Valeria, Pipero Alessandro, Ribaldone Andrea, Romito Niko, Sabatelli Angelo, Sacco Marco, Salvo Francesco e Salvatore, Scabin Davide, Scalabrini Marta, Scalera Antonio, Scarello Emanuele, Serva Sandro e Maurizio, Sirk Tanja, Stabile Marco, Terrinoni Giulio, Tubelli Antonio, Usai Daniele, Varese Viviana, Zito Pietro.

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