Lunedi, 13 Luglio, 2020

Crozza a diMartedì 11 ottobre | Referendum: Bersani in trincea col fucile

Crozza e Bersani alla guerra del Pd Crozza a diMartedì 11 ottobre | Referendum: Bersani in trincea col fucile
Deangelis Cassiopea | 13 Ottobre, 2016, 23:20

Bersani ha, così, spento le voci su una scissione del Partito Democratico dopo il suo appello per il "No" al Referendum: "Non voglio mica fare la fine di Fassina, adesso è ai giardinetti con i piccioni che danno da mangiare a lui". Se vince il SI' e se serve una minoranza nel direttorio del M5S, io vengo via con niente. "Posso portare anche Cuperlo!" dice il Bersani-Crozza. "Grazie, grazie per il nostro share!", ha detto il conduttore chiudendo la puntata con Matteo Renzi. Se il Paese va bene così, perché dovremo cambiare? Condendo il tutto con le solite stravaganti metafore ("non è che se mungi il pastore vien fuori il latte pastorizzato"), Maurizio Crozza scherza col presentatore e tira in ballo anche il Movimento Cinque Stelle, rappresentato in studio da Luigi Di Maio, che segue, ridendo di tanto in tanto, l'intervento del comico. "I cittadini sono disorientati, non capiscono come mai da maggio il governo si sta dedicando esclusivamente al referendum". In realtà" - prosegue - "pare che il problema sia il combinato disposto Italicum + riforma. Nitrato e glicerina come Di Maio e le mail: due elementi innocui che messi insieme fanno casino.

Pensioni anticipate, Ape. Le considerazioni di Luigi Di Maio (M5S). Da voi se qualcuno osa dire qualcosa contro Grillo, generalmente lo trovano a tranci al banco del pesce di Sant'Ilario. Di Maio, nella classifica di gradimento dei 5 stelle lei sta dopo il portinaio del cugino del figlio di Casaleggio.

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