Mercoledì, 17 Luglio, 2019

Roma, Florenzi: 'Il mio ruolo preferito in cui giocare? Il portiere'

Intervista Florenzi Florenzi
Cacciopini Corbiniano | 13 Ottobre, 2016, 19:44

Ed ancora, le emozioni che provoca vestire la maglia della sua città: "Una grandissima emozione perché quando indossi la maglia della tua città è sempre un'emozione e un orgoglio".

Nell' #AskFlorenzi si parla tanto di vita privata, della moglie Ilenia e della figlia Penelope, ma si parla tanto anche della squadra.

Ne ascolto tante però Ligabue è il mio preferito e quindi ascolto varie canzoni sue e se te ne devo dire in poi si chiama "Da adesso in poi" la canzone che ascolto spesso.

ROMA, TOTTI, DE ROSSI - "Cosa ho provato la prima volta che ho indossato la maglia della Roma? Quando contro l'Inter ho fatto il primo goal ho capito di aver realizzato il sogno che avevo da bambino", ha dichiarato Florenzi.

Indossare la maglia della Roma per chi nella Capitale ci e' nato e ha sempre tifato per i colori giallorossi "e' una grandissima emozione e ancora oggi un grande orgoglio", se poi ti capita di mettere al braccio anche la fascia, quello e' qualcosa che "ti da' un senso di appartenenza in piu'" anche se i capitani della Roma restano "Totti e De Rossi, i miei due piu' grandi idoli". Prima del calciatore viene l'uomo, loro sono stati di grande insegnamento. Il momento più bello?

AMARCORD - "Di momenti belli, in giallorosso, ce ne sono stati parecchi - continua Florenzi -". Il gol contro la Lazio del 4-1 dell'anno scorso. In maglia Italia Florenzi si è contraddistinto agli Europei per spirito di lotta e sacrificio.

Il tuo piatto di pasta preferito? L'ultima immagine del centrocampista impressa nella mente dei tifosi è il salvataggio fatto a Euro2016 contro la Germania: "E' stato un gesto d'istinto poi efficace per la squadra".

Ho due tatuaggi e ora farò il terzo perché devono essere dispari. "È stato un salvataggio molto acrobatico e bello". Ho il nome del mio cane con il 24 che è per mia moglie e dei baffi che sono per il mio papà, a breve ne farò uno per mia figlia. Poi, una rivelazione: "Se non avessi fatto il calciatore, avrei lavorato nel bar con mamma e papà". "Mi piace stare in porta".

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