Giovedi, 19 Settembre, 2019

Unicef: ogni anno 5 milioni di matrimoni con spose under 15

Unicef: ogni anno 5 milioni di matrimoni con spose under 15 Unicef: ogni anno 5 milioni di matrimoni con spose under 15
Evangelisti Maggiorino | 11 Ottobre, 2016, 17:05

"Se in termini generali negli ultimi cinque anni il numero delle vittime di reati ha segnato un aumento del 3 per cento", - si legge nel rapporto - si registra un drammatico aumento a tre cifre nella pornografia minorile che tocca la vertiginosa quota del +543 per cento. Ed ancora: arretratezza culturale, imposizione del sesso maschile su quello femminile.

I dati sono contenuti nel dossier della Campagna 'Indifesa' di Terre des Hommes, appena presentato al Senato, perché oggi è la Giornata mondiale delle bambine. Negli ultimi cinque anni nel nostro Paese il numero di vittime minorenni di reati è passato dai 4.946 del 2011 ai 5.080 del 2015. Tuttavia, il dato "rosa" sale all'87% quando riguarda violenze sessuali e al 91% nel giro della produzione di materiale pornografico. In sostanza, più di due milioni di ragazzine sono inserite nella tratta che da nord a sud, da est a ovest, coinvolge tantissimi Paesi, spesso quelli più ricchi che vedono arrivare colonne di ragazzine "pronte" alla prostituzione.

Vittime di violenze, abusi e discriminazioni in un mondo che diventa sempre più povero e gretto: l'11 ottobre, la Giornata Mondiale ONU delle Bambine e delle Ragazze, è l'occasione per fare il punto e aprire gli occhi.

E - viene sottolineato - nell'81 per cento dei casi presi in esame (5.080) le vittime sono bambine e ragazze. L'Unicef la celebra ricordando in un video le iniziative incredibili attuate nel corso del 2016: il divieto ai matrimoni precoci stabilito in Gambia, Tanzania e Zimbabwe; l'impegno di Cuba a sostenere la responsabilizzazione di 20mila ragazze con disabilità; il riconoscimento a livello globale che la violenza contro le bambine è un cancro da estirpare; l'investimento da parte della fondazione Bill e Melinda Gates di 80 milioni di dollari per la parità di genere e la fine del divario sui "dati di genere". "Bisogna abbattere gli stereotipi di genere".

Nei lunghi viaggi per raggiungere l'Europa "poche sono le donne e le ragazze che non abbiano subito abusi sessuali".

Organizzato nell'ambito della Campagna indifesa da Terre des Hommes, in collaborazione con UISP-Unione Italiana Sport Pertutti, l'incontro ha portato all'attenzione del pubblico le molteplici violazioni dei diritti fondamentali delle bambine nel mondo a causa di fenomeni come mutilazioni genitali, matrimoni e gravidanze precoci, esclusione da scuola, sfruttamento nella prostituzione e violenza domestica, nonché dai rischi presentati da un uso distorto dei social network. "Terre des Hommes è impegnata da anni, e continuerà a farlo, per la loro protezione in Italia e nel mondo con progetti concreti per offrire assistenza e un futuro migliore a tutte loro", conclude Salinari.

"Oggi nel mondo ci sono oltre 700 milioni di donne che si sono sposate in età minorile e che hanno dovuto rinunciare ad avere una crescita normale, fisica e mentale". In alcuni casi i più piccoli finiscono con l'imbracciare un fucile.

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