Venerdì, 19 Luglio, 2019

Vacchi risponde a Crozza: "Moralismo da chi non fa una vita francescana"

Serena Williams sul palco con Beyonc Vacchi risponde a Crozza: "Moralismo da chi non fa una vita francescana"
Deangelis Cassiopea | 11 Ottobre, 2016, 15:37

"Fare la parodia su di me è diventato uno sport nazionale". E non pago di passare al vaglio l'aspetto figantropico, si dedica anche a quello filantropico: "Sembra quasi - dice - che l'unico fine della ricchezza sia la filantropia il che mi trova pienamente d'accordo". Il comico aveva fatto alcune affermazioni sulla sua persona durante il programma Crozza nel Paese delle Meraviglie, su La7, e a tal proposito Gianluca Vacchi ha voluto dire la sua, cogliendo l'occasione per precisare anche alcune presunte false informazioni che girerebbero sul suo conto. "L'autore e Crozza stesso sono un po' come me e mio cugino, io faccio una cosa, mio cugino un'altra - ha aggiunto Vacchi - Crozza sta sul palco e l'autore scrive i pezzi. La frase presuppone che all'epoca di Peggy non si parlasse bene e che quindi la beatificazione sia stata fatta post mortem in virtù di quello che lei ha generosamente lasciato alla collettività". "Non è il caso di fare del moralismo gratuito, specialmente da parte di chi non è noto per fare una vita francescana - ha attaccato Gianluca - Quando abbiamo ingaggiato Crozza a Ima per il cinquantesimo anniversario per intrattenere i nostri ospiti, il lauto compenso ricevuto non ci è stato detto di bonificarlo a una onlus o a un'associazioni di beneficenza". La cosa importante, visto che lui si sofferma sull'elemento filantropico, è che probabilmente Peggy Guggenheim, scomparsa nel 1979, se fosse vivente oggi, molto probabilmente sarebbe una star dei social network. Ho capito però che non potevo fare il manager ma l'azionista.

Gianluca ci mancavi! Gli ultimi impegni televisivi lo avevano purtroppo tenuto lontano dai suoi amati social, ma i followers erano in trepidante attesa, aspettavano con ansia la prossima performance dance dell'imprenditore più godereccio del nuovo millennio.

Gianluca Vacchi ha poi chiarito la sua posizione: "Io non vivo di rendita oggi, io vivo dei proventi che la mia condizione di azionista mi consentono di avere, sostenendo il rischio di essere azionista". Ho fatto investimenti in dodici settori diversi. E' legittimo ballare perché non è reato, soprattutto su un canale, quello di Instagram, che è mio e non è retribuito, a differenza di Crozza che lo fa nei canali che tendono a retribuirlo più lautamente.

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