Domenica, 19 Gennaio, 2020

Lite su Facebook sfocia nel sangue, ucciso 47enne a Cagliari

Lite su Facebook sfocia nel sangue, ucciso 47enne a Cagliari Lite su Facebook sfocia nel sangue, ucciso 47enne a Cagliari
Evangelisti Maggiorino | 11 Ottobre, 2016, 05:49

A perdere la vita è stato Sandro Picci, 47 anni, cagliaritano, colpito da un proiettile sparato dalla pistola di Martin Aru, 24 anni, disoccupato, anch'egli di Cagliari, senza precedenti penali, che sempre nel pomeriggio di domenica si è costituito ai carabinieri.

All'origine dell'omicidio ci sarebbe una lite legata ad una frase pubblicata su Facebook, i due avrebbero avuto una violenta discussione sotto casa di Picci e sarebbero venuti alle mani. Il tutto sembrava essersi concluso così, ma il ventiquattrenne è tornato poco dopo armato di una pistola 7.65 e ha esploso un colpo in pieno volto al quarantasettenne. Picci sarebbe stato ucciso per errore: si trovava a Is Mirrionis di passaggio, quando gli Aru hanno fronteggiato il fratello del presunto autore del post. Sul posto sono arrivati polizia, 118 e carabinieri.

I due, secondo una prima ricostruzione effettuata dalla Squadra mobile di Cagliari e dal Nucleo investigativo dei carabinieri del Comando provinciale, si sono incontrati per chiarire alcuni dissapori, nati anche sulle pagine di Facebook. Picci è stato trasportato al pronto soccorso del vicino ospedale di Is Mirrionis, dove però è deceduto.

Si è costituito ai militari dell'Arma l'assassino della vittima, Martin Aru, 24 anni, già noto alle forze dell'ordine. Per lui sono scattate le manette con l'accusa di omicidio volontario.

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