Sabato, 21 Settembre, 2019

Pensioni, Poletti: mai parlato di tagli ad assegni

L'entusiasmo delle forze sociali sulle novità per le pensioni sembra smorzarsi sia per l'entità del budget e sia per i nodi ancora da sciogliere L'entusiasmo delle forze sociali sulle novità per le pensioni sembra smorzarsi sia per l'entità del budget e sia per i nodi ancora da sciogliere
Esposti Saturniano | 10 Ottobre, 2016, 14:04

Le casse private hanno regole diverse.

Poletti precisa che l'estensione "riguarda le gestioni pubbliche". Chiudiamo la panoramica sulla riforma pensioni con le misure che riguardano i lavoratori usuranti, ovvero coloro che svolgono mansioni particolarmente pesanti e faticose: con la cancellazione della finestra mobile ci sarà una specie di sconto sui requisiti di accesso alla pensione che va dai 12 ai 18 mesi e dal 2019 verrà congelato l'adeguamento dei requisiti alle speranze di vita. Mentre 5 giorni successivi dovrebbe approdare in Parlamento anche il testo unico, il cui procedimento si concluderà a fine anno, il 31 dicembre quando sarà approvato definitivamente. Il principio dell'aumento delle pensioni inferiori, al di sotto cioè dei mille euro, è quello di dare maggiori soldi (anche se poi così tanti non sarebbero visto che stiamo parlando di aumenti di appena 40 euro) a chi vive in condizioni di indigenza, ma i criteri di assegnazione di questi aumenti, a parte quelli riferiti al valore dei trattamenti base, non sono stati definiti, per cui è possibile che si diano anche a chi a livello familiare vive da benestante, perché non si è deciso se erogare questi aumenti o meno in base a quoziente familiare, valore Isee o altro. Ma al momento le ultime notizie confermano che le uniche novità per le pensioni che la maggioranza sta portando sono mini pensione e una sorta di quota 41 ma molto limitata e con diversi paletti, decisamente poco convenienti e che, probabilmente, come anticipato da alcuni, rischiano di rivelarsi l'ennesimo spreco di soldi da parte della maggioranza, considerando che, stando alle ultime notizie, sarebbero in pochissimi a richiederle e quindi sarebbero novità per le pensioni decisamente inutili.

Al momento, stando a quanto dichiarato da Giuliano Poletti al 'Corriere della Sera', non si conoscono le cifre e gli stanziamenti del Governo su tale misura, ma in ogni caso il Ministro del lavoro e delle politiche sociali nel Governo Renzi ha confermato che l'ordine di grandezza risulta essere corrispondente alle dichiarazioni rilasciate al Quotidiano.

Vediamo quindi che modifiche verranno applicate alla Quattordicesima mensilità dalle dichiarazioni del ministro Poletti di questo weekend circa la riforma delle pensioni.

Ci sarà l'ottava salvaguardia per altri 25 mila esodati? Quanti persone riguarder lo definiremo nella legge.

Ministro, ha fatto scalpore il rapporto sui 107 mila italiani emigrati. Non solo una questione di carenza di posti, ma anche di salari offerti, nettamente pi alti in Germania e Regno Unito, in particolare per i laureati. Secondo il ministro, "bisogna aumentare il reddito dei lavoratori e il governo è impegnato a studiare un taglio strutturale del cuneo fiscale a partire dal 2018". Detto questo, credo che vada distinto chi liberamente sceglie di partire da chi è costretto a farlo perché non trova lavoro.

La riforma delle pensioni porterà più denaro a chi ha la pensione minima, ma soltanto per la Quattordicesima, mentre invece non sono previsti cambiamenti diretti sui 500 euro al mese dell pensioni minime.

Nella manovra ci saranno interventi a sostegno della famiglia?

Altre Notizie