Lunedi, 15 Luglio, 2019

Roma, Orfini: "Marino via non per scontrini ma per incapacità"

Ignazio Marino a In mezz'ora su Rai 3 Ignazio Marino a In mezz'ora su Rai 3
Evangelisti Maggiorino | 09 Ottobre, 2016, 16:52

"E' stato un anno duro, in cui mi sono sentito ferito e offeso". Lo ha dichiarato in un'intervista al "Fatto Quotidiano" l'ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, all'indomani dell'assoluzione per la questione scontrini. Per me conta l'onorabilità.

In tutto ciò "non sono caduto per la magistratura", ha aggiunto Marino, ma "ho dovuto lasciare perchè Orfini ha convocato gli assessori" e "gli ha chiesto di andare dal notaio". Incapacità alla quale ancora paghiamo un prezzo altissimo: "quante volte in questi primi mesi di opposizione quando abbiamo segnalato dei problemi ci siamo sentiti rispondere con rabbia 'la città è così ridotta anche per colpa vostra che quando l'avete amministrata non avete risolto niente'?". "Ma politicamente non cambia una virgola sulle ragioni che hanno motivato le scelte di allora" conclude Orfini. "E' rimasto attaccato con l'Attak alla poltrona non avendo mai amministrato nulla". Io credo che Renzi, scaltro e intelligente, abbia zero informazioni su Roma e sia stato molto mal consigliato. "Le forze politiche hanno organizzato uno sbeffeggio a mio danno". "E non dimentichiamo che la richiesta del Pm era di tre anni".

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