Giovedi, 14 Novembre, 2019

Virus influenzale: sei milioni di italiani a letto

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Machelli Zaccheo | 09 Ottobre, 2016, 16:02

Per loro il vaccino non è gratuito ma è sempre meglio spendere una quindicina di euro che perdere 5-6 giorni di lavoro, tanto più se si appartiene al sempre più numeroso popolo delle partite Iva. Vaccino consigliato dai camici bianchi anche per i bambini sani, visto che l'influenza da 0 a 4 anni colpisce 10 volte più che tra gli anziani e 8 volte di più tra i 5 e i 14 anni.

Infezioni alla vie respiratorie, con tosse e mal di gola, febbre anche alta, mal di testa e dolori alla articolazioni: questi i sintomi.

Per Silvestro Scotti, vice segretario nazionale vicario della Fimmg, "l'arrivo in anticipo del virus e alcune sue mutazioni minacciano infatti una sua più vasta diffusione anche nella fascia di età 50-60 anni". In secondo luogo, i virus A/Hong Kong (H3N2) e B/Brisbane, isolati dall'Istituto superiore di sanità, contengono piccole mutazioni che predispongono a una maggiore circolazione dell'influenza. "Questo perché né i bambini, né le persone a rischio che solitamente si vaccinano possiedono gli anticorpi che fungono da barriera alla malattia".

Qust'anno il virus influenzale che colpirà circa 6 milioni di italiani, tra cui soprattutto uomini e donne tra i 50 e i 60 anni, arriva dalla Libia ed appartiene al ceppo A/H3: se ne è parlato a lungo durante il Congresso nazionale della Fimmg (sindacato dei medici di famiglia), tenutosi a Chia Laguna. Per le categorie a rischio, e per chi assiste malati gravi e cronici, il vaccino antinfluenzale è somministrato gratuitamente dai medici di famiglia nei loro studi. Ricordiamo che oltre all'influenza vera e propria che metterà a letto tra i 5 e i 7 milioni di italiani ci sono da considerare anche le sindromi parainfluenzali che riguarderanno altri 10 millioni. L'appello dei medici di famiglia: "Vaccinatevi".

Quest'anno l'influenza sarà più pesante rispetto agli anni precedenti, è per questo che "è più che mai necessario vaccinarsi presto". Tutte cose che la passata stagione hanno fatto passare in media sei giorni a letto a chi e' stato colpito all'influenza. Il periodo destinato alla conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale e' dalla meta' di ottobre fino a fine dicembre. Inoltre i medici sono preoccupati per il picco influenzale, che potrebbe essere ben più pesante del solito a causa di due fattori: il largo anticipo della comparsa del ceppi in Italia, portato dalla Libia, e le mutazioni dei virus che rendono più difficile isolare un vaccino efficace.

Nonostante questo, informa l'Iss, dopo anni di sempre maggiore copertura vaccinale, gli italiani che si immunizzano contro l'influenza sono oramai meno del 20% e tra gli anziani la percentuale è scesa dal 70 a meno del 50%.

Ma quest'anno più che mai l'invito è rivolto anche alle persone sane. "Passi avanti della scienza che i medici si impegnano ora a far entrare anche nella conoscenza degli italiani in fuga dai vaccini".

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