Domenica, 20 Ottobre, 2019

Uccise clochard in Stazione Centrale, ex agente Polfer arrestato in Colombia

Uccise clochard a Milano ex agente Polfer arrestato in Colombia Uccise clochard in Stazione Centrale, ex agente Polfer arrestato in Colombia
Evangelisti Maggiorino | 09 Ottobre, 2016, 07:33

E' stato arrestato a Bogotà, la capitale della Colombia, Emiliano D'Aguanno, ex agente della Polfer riconosciuto colpevole di aver ucciso un clochard a Milano nel 2008 massacrandolo di botte. Arrestato per omicidio preterintenzionale e falso dalla Squadra Mobile a Bogotà, in Colombia, dove si era rifugiato anni fa, un ex poliziotto della Polfer condannato per omicidio preterintenzionale e falsità ideologica.

D'Aguanno era fuggito in Argentina e, una volta atterrato a Buenos Aires, aveva raggiunto prima l'Ecuador e poi la Colombia. Non aveva famiglia. Il 35enne non ha opposto resistenza al momento dell'arresto, ora è in carcere in Colombia mentre sono state avviate le pratiche per l'estradizione.

L'uomo, entrato con un visto turistico, viveva in un miniappartamento e si manteneva dando ripetizioni di italiano; agli amici aveva manifestato l'intenzione di stabilirsi definitivamente a Bogotà, dove avrebbe voluto aprire una agenzia di viaggi. La cattura dell'agente è stata eseguita dagli agenti della Squadra Mobile in collaborazione con l'Interpol.

I due polizitti avevano dichiarato di avere reagito dopo essere stati colpiti alle spalle, ma non sono stati creduti dai giudici, arrivati fino alla condanna definitiva, a ridosso della quale D'Aguanno fece perdere le proprie tracce. Il clochard era stato preso a calci e pugni fino alla morte, in quello che il PG della Cassazione aveva definito senza mezze parole "un pestaggio debordante e selvaggio". Il senzatetto, che frequentava la stazione da tre anni, morì poco dopo il trasporto in ospedale, gli fu fatale "un calcio sferrato con gli anfibi che ha causato delle emorragie interne". "È un po' cambiato da allora, è più magro e con i capelli lunghi raccolti in un codino - ha spiegato Lorenzo Bucossi, dirigente della Mobile milanese - È stato tradito dalla sua grande passione per il calcio, faceva parte della Cun, una squadra universitaria".

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