Sabato, 21 Settembre, 2019

Palermo, Grillo ai 5 Stelle: "Chiamatemi l'elevato" Videocollegamento con Julian Assange

Palermo, Grillo ai 5 Stelle: Palermo, Grillo ai 5 Stelle: "Chiamatemi l'elevato" Videocollegamento con Julian Assange
Evangelisti Maggiorino | 08 Ottobre, 2016, 23:48

Sulle tensioni interne a M5S, e le invidie per le popolarità maggiori su Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio, ha replicato: "Gelosie?" Il M5S è Beppe Grillo.

Per guardare al futuro, il Movimento 5 Stelle torna al passato. Ma oggi Virginia Raggi non è voluta mancare. Lo ha detto Beppe Grillo al suo arrivo alla kermesse pentastellata al Foro Italico a Palermo. Io mi sono consultata con i consiglieri e gli assessori.

A chiusura della manifestazione sono stati lanciati in aria tanti pallocini colorati, un gesto simbolico dedicato al cofondatore del Movimento Gianroberto Casaleggio, scomparso pochi mesi fa.

Ma non è finita qui perché Grillo, autoproclamatosi di nuovo leader del Movimento a scapito del direttorio, ha aggiunto subito dopo: "Basta impresentabili".

"Renzi è il berlusconismo 2.0". E quella di Raggi a Palermo è stato anche il suo debutto tra i 'frontman´ del Movimento.

"Al partito Mc, cioè di Montezemolo e Caltagirone diciamo che la mangiatoia è finita".

In mattinata il faccia a faccia con Beppe Grillo, che ieri ha annunciato: torno ad essere il capo politico del Movimento, prenderò io le decisioni. "Per noi è importante ritrovarci, raccontare delle belle esperienze" aveva detto uscendo dall'Hotel Posta di Palermo. "Dobbiamo riflettere su quale strada vogliamo prendere".

Siamo uniti. "Ci dipingono come un a squadra di persone divise, ma non è vero".

"Le Olimpiadi una volta fermavano le guerre, adesso le riaccendono, non cadiamo in questa trappola".

Dal palco palermitano la prima cittadina della capitale si è rivolta alla folla numerosa, per 14 minuti circa. "A Palermo abbiamo registrato un clima da rissa con insulti, aggressioni e spintoni ai giornalisti che 'pretendevano' di fare il loro lavoro, ponendo delle domande ai rappresentanti più in vista del M5S". "Questa è la mia promessa". Non solo: in "tv andrà solo chi dovrà parlare di un tema, del nostro programma". Per me era una sicurezza, un conforto.

"Ebbene sì, sono rientrato". E ringrazia il popolo 5 Stelle, che la accoglie "anche in questo momento in cui tutti vogliono metterci il bastone tra le ruote". Eh, mi dispiace per lui. A bordo del suo scooter in compagnia di molti centauri che lo hanno voluto accompagnare, è arrivato nella città siciliana suonando il clacson per salutare la gente che numerosa gli andava incontro e gli urlava "grande Diba". Oggi abbiamo consacrato che siamo dei falliti, dei perdenti. Un po' di assestamento ci vuole, adesso ci stiamo assestando, si stanno assestando ma le decisioni le prende la signora.

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