Venerdì, 22 Gennaio, 2021

Uomo sul tetto della Scala per il No referendum

Otto ore sul tetto della Scala di Milano per dire Uomo sul tetto della Scala per il No referendum
Evangelisti Maggiorino | 08 Ottobre, 2016, 18:14

(LaPresse) Sul tetto del Teatro alla Scala di Milano, per dire no al referendum costituzionale sulle riforme.

Il soggetto in questione si chiama Martin Advinski, 50enne di origini bulgare, già in passato autore di proteste simili (nel 2015 era salito sul tetto di una chiesa sconsacrata a Mantova per protestare contro la giustizia in Italia); Advinski sarebbe riuscito ad infiltrarsi nell'edificio attraverso un ponteggio di un edificio limitrofo. Dopo 7 ore di trattative, i negoziatori dei carabinieri, con l'aiuto dei vigili del fuoco, hanno afferrato il 50enne interrompendo così la sua protesta. E terminò nella caserma dei carabinieri. Ha esposto tre striscioni: "Berlusconi presidente aveva visto giusto", "Referendum categorico no", "Giustizia italiana uguale abuso di potere".

Un gruppo di Carabinieri e di Vigili del Fuoco sono saliti sul tetto e hanno avviato una negoziazione per tentare di far scendere l'uomo dal tetto. Improbabile anche che sia passato dall'ingresso dei dipendenti, poiché a quelli vi si accede con badge personali, per cui l'ipotesi è che Martin Advinski sia entrato dal cantiere della palazzina di via Verdi, attigua al teatro che viene restaurata per ampliare gli spazi della Scala.

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