Martedì, 26 Gennaio, 2021

Uomo sul tetto della Scala per il No referendum

La protesta di un anno fa sul tetto La protesta di un anno fa sul tetto di San Cristoforo a Mantova
Evangelisti Maggiorino | 08 Ottobre, 2016, 17:32

Carabinieri e vigili del fuoco lo hanno bloccato e fatto scendere.

Milano - Un uomo è salito sul tetto della Scala, sabato mattina, per mostrare il proprio dissenso nei confronti del prossimo referendum costituzionale. L'uomo, Martin Advinski, di origini bulgare ma residente a Ostiglia, non è nuovo a queste arrampicate. A portare in salvo il 50enne i vigili del fuoco, intervenuti con una ventina di uomini e quattro mezzi, tra cui un'autoscala, un carrosoccorso che ha posizionato un gonfiabile per evitare rischi di traumi in caso di caduta e due autopompe.

Il comandante del nucleo operativo dei carabinieri della compagnia Duomo, Renato Puglisi, ha approfittato di un momento di distrazione del bulgaro e lo ha afferrato riportandolo all'interno del terrazzo del teatro.

Martin Advinski
Martin Advinski

L'uomo ha esposto sulle balaustre dell'edificio degli striscioni di protesta con le scritte: "Presidente Berlusconi aveva visto giusto", "Giustizia italiana uguale abuso di potere", "Referendum categorico no" e ancora "Libertà e democrazia = 0,0".

La battaglia referendaria sale sulla Scala. L'ipotesi è che Advinski sia passato da un ponteggio limitrofo al teatro durante la notte scorsa. Lo scorso anno era riuscito a salire sul tetto della Chiesa di San Cristoforo a Mantova.

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