Lunedi, 16 Settembre, 2019

Sterlina in caduta libera per un "flash crash"

Sterlina nuovo crollo storico con Brexit. I motivi del continuo ribasso Sterlina in caduta libera per un "flash crash"
Esposti Saturniano | 08 Ottobre, 2016, 15:18

La valuta britannica perde anche nei confronti dell'Euro cedendo l'1,90%. In particolare, sono stati pubblicati gli aggiornamenti sulla produzione industriale di agosto, che hanno deluso mostrando una contrazione da +0,1 per cento a -0,4 per cento contro attese per un altro +0,1% per cento.

E' molto probabile infatti che superate alcune resistenze tecniche la discesa della sterlina sia diventata piu' ripida, dando il via a ulteriori vendite dovute a strategie di trading basate su algoritmi che hanno esagerato il movimento. Sia che si sia trattato di un errore umano o di un trading order automatico, è un chiaro segnale delle tensioni presenti nel Vecchio Continente. Peraltro ci sono voluti anni per completare le ricostruzioni, fino a trascinarsi in pieno 2015 quando uno sconosciuto trader britannico è stato arrestato con l'accusa di manipolazioni che avrebbero favorito il crollo di cinque anni prima. In questo vorticoso mercato qualcosa non ha funzionato. "Il tutto potrebbe essere iniziato con un ordine sbagliato", ha concluso l'operatore. Gli occhi vengono subito puntati su un articolo del "Financial Times" in cui viene citato il Presidente francese Francois Hollande parlare di un "a hard Brexit", dove il Regno Unito dovrà andare a pagare tutte le conseguenze per la decisione di lasciare l'Unione Europea con il voto di giugno. "Il flash crash potrebbe essere stato innescato da un fat finger, il cosiddetto dito grasso, che ha generato degli ordini troppo grandi per essere assorbiti in una fase di contrattazione, come quella delle ore notturne, in cui la liquidità inferiore"- afferma Carlo Alberto De Casa, analista del broker londinese ActivTrades -. Weston, strategist e trader, ha poi aggiunto che "i movimenti della settimana sul gbp/usd implicano una volatilita' al 65%, comunque inferiore ai livelli registrati durante la Brexit".

Per quanto infine riguarda le evoluzioni del cambio, il cancelliere ha chiosato ricordando che il governo non ha un target di cambio per la sterlina: una dichiarazione che è stata assunta da alcuni analisti come una base di riferimento per poter alimentare i rischi di pressioni ribassiste, nel breve e nel medio termine. Questi fattori sono deleteri per l'outlook sulla sterlina visto lo status globale del Regno Unito nei decenni scorsi.

Altre Notizie