Mercoledì, 17 Luglio, 2019

Mozione del centrodestra: "Via dal municipio di Trieste lo striscione per Regeni"

Mozione del centrodestra: Mozione del centrodestra: "Via dal municipio di Trieste lo striscione per Regeni"
Evangelisti Maggiorino | 08 Ottobre, 2016, 11:19

Alla luce della rimozione dello striscione "Verità per Giulio Regeni" dalla facciata del Municipio, Amnesty International aderirà al presidio organizzato per lunedì 10 ottobre a partire dalle 18.30 sotto allo stesso palazzo comunale. "Ora che Dipiazza ha fatto una sua scelta, purtroppo di parte, costituirebbe un vulnus per il comune sentire dei cittadini dell'intero Friuli Venezia Giulia - e anche per moltissimi triestini - subire un veto inaccettabile che incide sull'immagine dell'intera regione come quello che si produrrebbe se fosse impedito a qualsiasi visitatore della città e della regione di venire a sapere che Trieste è la città nella cui università Giulio Regeni ha studiato e che la Regione Friuli Venezia Giulia è in prima linea nella richiesta che venga scoperta la verità sulla sua morte e venga fatta giustizia". Ma la mossa del primo cittadino è stata subito criticata dall'opposizione e anche da Amnesty International.

Per Dipiazza la campagna del giornale è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Intervenuto sulla questione il direttore di una nota testata giornalistica di Trieste, Enzo D'Antona, il quale ha sottolineato che la proposta del centrodestra non piace e la rimozione sarebbe come voler abbandonare una battaglia ancora in corso, ovvero come arrendersi e scegliere di dimenticare piuttosto che lottare. "Più che bello sarebbe giusto". "Poi alla fine sono l'unico ente che ho messo fuori questo striscione, che dovrebbe essere esposto al palazzo del governo", ha aggiunto il Sindaco motivando o meglio cercando di giustificare la decisione di rimuovere lo striscione. In considerazione di un tanto ho dato disposizione agli uffici levare lo striscione sulla facciata del Municipio "Verita' per Giulio Regeni". Li ha chiamati i genitori di regeni, li vuole chiamare? Pensare che i promemoria debbano avere durata breve è un ragionamento sbagliato e Amnesty continuerà a fare tutto il possibile per tenere viva l'attenzione e cercare la verità: ci sono crimini imprescrittibili che spesso sono oggetto di processi solo dopo la caduta del regime che li ha perpetrati. Il PD cavalca questa cosa, allora a questo punto se loro cavalcano io lo tolgo.

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