Domenica, 18 Agosto, 2019

Consumi: crolla produzione mondiale di olio di oliva, Italia ai minimi storici

Novità a Gourmet 2016 l'Olive Oil Bar Consumi: crolla produzione mondiale di olio di oliva, Italia ai minimi storici
Esposti Saturniano | 08 Ottobre, 2016, 08:21

Le molteplici proprietà dell'olio di oliva saranno infine oggetto dell'open space dedicato all'innovazione con eclatanti curiosità dalla cucina alla tecnologia, dai nuovi prodotti alla cosmetica fino all'olio di oliva piu' costoso al mondo.

I dati rilasciati dalla Coldiretti durante la Giornata nazionale dell'extravergine italiano, tenutasi quest'oggi al Mandela Forum di Firenze, hanno evidenziato una presenza maggiore di olio spagnolo rispetto a quello italiano nelle bottiglie riempite a livello nazionale. Ottimo se usato crudo per insaporire verdure, pesci e per preparare salse.

Quanto all'olio, che era al centro della manifestazione, Rossi si è augurato che "Si possa ripercorrere l'opera di valorizzazione già svolta per il vino toscano, mentre oggi "l'olio toscano rimane ancora limitato sia i termini di Dop che di indicazione geografica tipica". Questa situazione lascia quindi il cliente che arriva al ristorante completamente privo di qualsiasi tutela sul contenuto dell'oliera che dovrebbe poter utilizzare al tavolo ma soprattutto scredita l'olio made in Italy e i produttori che cercano di dare un valore inequivocabile al proprio prodotto. Tra le frodi più comuni, inoltre, ci sono la vendita di olio straniero come Made in Italy, ma diffuso è anche il confezionamento di olio di semi che viene adulterato e spacciato come extravergine, ma non mancano neppure gli inganni in etichetta con indicazioni false o ingannevoli che riguardano anche la ristorazione.

"Una attività importante che va sostenuta con l'attuazione della rigorosa cornice normativa definita con la legge "salva olio" la n. 9 del 2013 che abbiamo fortemente sollecitato perché ha introdotto importanti misure per la trasparenza nel settore" ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel chiedere l'immediato superamento de segreto sulle aziende di destinazione degli oli di oliva importati dall'estero ma anche una intensificazione dell'attività di controllo con l'ausilio delle valutazioni organolettiche per smascherare meglio le frodi". In un momento di calo di produzione ancora di più si deve agire sulla salvaguardia del prodotto italiano e sulla lotta alle truffe che rimane il punto centrale per far crescere il settore.

Minacciato dalla concorrenza sleale, dalle speculazioni e dalla mancanza di trasparenza in etichetta, con truffe ed inganni l'olio d'oliva italiano rispecchia un andamento che - sottolinea la Coldiretti - si riflette sulla produzione a livello globale dove si prevede una storica diminuzione dei raccolti per effetto di difficoltà segnalate anche in Grecia con circa 240 milioni di chili (-20%) ed in Tunisia dove non si supereranno i 110 milioni di chili (-21%) mentre in Spagna, che si conferma leader mondiale, si stimano circa 1400 milioni di chili, in linea con l'anno scorso.

Firenze - E' cominciata stamattina alle 8, la grande manifestazione-convegno con cui Coldiretti ha chiamato a raccolta produttori e consumatori, tutti coloro che nei campi o sulla tavola amano, coltivano, gustano, comprano l'oro italiano, vale a dire l'olio extra-vergine d'oliva. I dati dell'intera Sicilia parlano di un -42 per cento sulla produzione. Il calo della produzione determina un forte rialzo dei prezzi - fino al 14% a Bari per l'extravergine - incontrando così un fenomeno mondiale di riduzione del prodotto sui mercato.

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