Lunedi, 11 Novembre, 2019

Italia addio, gli italiani emigrano di più

Sono 107 mila italiani espatriati 2015 Sono 107 mila italiani espatriati 2015
Esposti Saturniano | 06 Ottobre, 2016, 19:22

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha commentato questi dati richiamando alla memoria la storia italiana: "Il nostro Paese ha una storia antica di emigrazione". Molti iniziano a conoscere le opportunita' che il mercato del lavoro internazionale offre gia' durante gli anni della laurea, mentre altri decidono di emigrare dopo essersi formati completamente in Italia, sia perche' non trovano offerte di lavoro che possano soddisfare le loro aspettative, sia perche' convinti che un periodo di studio e/o lavoro all'estero possa migliorare la loro situazione. I minori sono il 20,7% (di cui 13.807 mila hanno meno di 10 anni) mentre il 6,2% ha piu' di 65 anni (di questi 637 hanno piu' di 85 anni e 1.999 sono tra i 75 e gli 84 anni). Rispetto al 2014 si sono iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire) 6.232 persone in più, con un incremento del 6,2%. Si tratta soprattutto di connazionali tra i 18 e i 34 anni (39.410, il 36,7%). Hanno fatto le valige soprattutto i giovani tra i 18 e i 34 anni, la meta preferita resta la Germania, mentre le regioni con le maggiori partenze sono Lombardia e Veneto. È quanto si legge nel rapporto 'Italiani nel Mondo' della Fondazione Migrantes presentato oggi a Roma.

Entrando in dettaglio, al 1 gennaio 2016 gli iscritti all'Aire sono 4.811.163, il 7,9% dei 60.665.551 residenti in Italia secondo il Bilancio demografico nazionale dell'Istat aggiornato a giugno 2016. Si è passati, infatti, dai poco più di 3 milioni nel 2006 ai 4,8 milioni di quest'anno. A sorpresa, però, in questo decennio le variazioni più grandi hanno riguardato la Spagna (+155,2 per cento) e il Brasile (+151,2 per cento).

E quanti sono oggi complessivamente i cittadini italiani all'estero? La differenza, rispetto al 2014, è di 174.516 unità. Nel 2015 le iscrizioni all'Aire sono state in tutto 189.699, 107.529 delle quali per espatrio. Rispetto all'anno precedente si registrano 6.232 partenze in più (+6,2% di crescita). La Lombardia, con 20.088 partenze, è la prima regione in valore assoluto seguita da una importante novità ovvero il balzo in avanti del Veneto (10.374) che fa scendere la Sicilia (9.823) alla terza posizione - era la seconda nel 2015 - seguita dal Lazio (8.436), dal Piemonte (8.199) e dall'Emilia Romagna per l'appunto. Stabile l'America centro-settentrionale e solo 352 connazionali in più in un anno per le altre aree continentali contemplate dall'AIRE (Asia, Africa, Australia, Oceania, Antartide). Poi, più distaccate, Svizzera e Francia, con rispettivamente 11.441 e 10.728 nuovi residenti di cittadinanza italiana. Riguarda fasce d'età e categorie sociali differenti. Il 50,8% Š originario del Sud Italia.

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