Sabato, 20 Luglio, 2019

Higuain contro i Tifosi del Napoli: "Mi insultano? Contenti loro"

Higuain infuriato in nazionale “Mi criticano? Contenti loro…” Higuain contro i Tifosi del Napoli: "Mi insultano? Contenti loro"
Cacciopini Corbiniano | 05 Ottobre, 2016, 23:10

Quando segno sono il migliore, quando sbaglio sono un disastro, ma va bene. Mi insultino pure, se sono felici. Io non cambierò mai quello che sono. "Do valore e ammiro solo le persone che danno il 100% per una persona e non quelle che ci sono solo da due anni" ha detto il giocatore della Juventus e ha sottolineato che in ogni momento" ho ricevuto sostegno dai ragazzi e staff tecnico. "Sono stato male per le ultime delusioni che abbiamo mandato giu' con la nazionale argentina, ma continuo a nutrire un amore profondo per il calcio e vado avanti, il giorno che non sara' puiu' cosi' smettero'". "Sono un giocatore ma anche una persona e come tutti ho diritto a vivere, certe cose fanno soffrire - dice ancora Higuain - La gente ha diritto ad avere delle opinioni, è libera di insultare, criticare..." Voi direte 'Perché?'. Non se lo merita per tutto quello che ha fatto e combattuto per me. L'Higuain che si racconta TycSports, dall'Argentina, sveste questi i panni e parla da semplice uomo: "Il calcio è la mia vita, ma non è l'unica cosa importante". Poi confessa: "Sono stato molto male, ma guardo avanti".

Tutte queste critiche non gli hanno mai fatto meditare di lasciare la Nazionale: "Io sono tranquillo, sono molto contento di essere in Nazionale. Questo è il motivo per cui siamo qui". E si' perche' in Argentina puo' succedere anche che uno come Gonzalo Higuain venga sommerso dalle critiche. La gente mi critica, ma sbagliare è umano.

LA MADRE - Il dispiacere più grande è per la mamma: "Vederla stare male mi uccide".

Lo scorso anno sbagliò il rigore nella finale, pochi mesi fa si è divorato un'occasione colossale al primo tempo che avrebbe potuto cambiare la storia della seconda finale contro la Roja, errori che lo hanno segnato e che si porterà sempre dentro: "A volte non ci sono parole per descriverlo, è difficile da dire, spiegare..." Ci sono critiche che non mi sono piaciute, ma non gioco a calcio per piacere a tutto il mondo.

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