Lunedi, 17 Dicembre, 2018

Esselunga, controllo a moglie Caprotti

Esselunga, controllo a moglie Caprotti Esselunga, controllo a moglie Caprotti
Esposti Saturniano | 05 Ottobre, 2016, 22:07

E' una delle principali decisioni prese dal consiglio di amministrazione di Supermarkets Italiani, la holding che controlla la catena fondata da Bernardo Caprotti, all'indomani della scomparsa del patron avvenuta venerdì scorso. Poi presentrà l'atto i figli di primo letto, Giuseppe e Violetta (nella foto sotto, Bernardo Caprotti con i tre figli).

Il Cda ha deliberato "in considerazione della scomparsa del dottor Bernardo Caprotti, di non dar corso, allo stato, ad operazioni relative alla controllata Esselunga", si legge nella nota.

Alla moglie Giuliana andrà il 25% della società (nella foto qui sopra con l'ultima figlia del fondatore, Marina). Insieme alla 'legittimà le due donne avranno il 66,7% del capitale. Nel caso in cui il 25% delle quote del gruppo di cui Caprotti poteva disporre liberamente andasse all'asse Giovanna-Marina, che dovrebbe gia' entrare di diritto in possesso rispettivamente del 25 e del 16,7 per cento, la vedova di Caprotti e la loro figlia dovrebbero dunque poter contare sulla maggioranza assoluta. Ma per vendere serve che tutti i rami della famiglia siano d'accordo.

Oggi - lunedì 3 ottobre - serrande abbassate in tutti i supermercati Esselunga, come estremo omaggio al fondatore Bernardo Caprotti, deceduto venerdì scorso.

Interessamento che, stando ai rumors, riguarderebbe anche almeno altri due fondi, uno dei quali è il londinese Bc partners.

Esselunga sempre più vicina alla vendita. Nel novero di chi vorrebbe portarsi a casa Esselunga compare anche la catena francese Carrefour mentre spuntano pure gli spagnoli di Mercadona. Il gruppo creato da Caprotti nel 1957 con 152 punti vendita presenti soprattutto al Nord e nel centro Italia, quasi 22mila dipendenti e un fatturato di circa 7 miliardi raggiunto nel 2015.

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