Martedì, 25 Giugno, 2019

Referendum: Malan, FT dice che il re è nudo

FT contro riforma costituzionale di Renzi Ponte verso nulla Referendum: Malan, FT dice che il re è nudo
Esposti Saturniano | 05 Ottobre, 2016, 17:27

Secondo il principale quotidiano economico-finanziario del Regno Unito, le misure oggetto del referendum "faranno poco per migliorare la qualità del governo, della legislazione e della politica" perché "quello di cui l'Italia ha bisogno non sono più leggi da approvare più rapidamente ma meno leggi e migliori".

"Renzi - prosegue Barber - attribuisce al bicameralismo perfetto la lentezza del processo legislativo e l'instabilita', ma il parlamento italiano approva piu' leggi all'anno di quelli della Francia, della Germania, del Regno Unito e degli Stati Uniti e i numeri quindi smentiscono le affermazioni del premier Renzi". E da qui parte un micidiale attacco alle riforme costituzionali, "che poco faranno per migliorare la qualità del governo, della legislazione e della politica". Soprattutto leggi che poi vengano applicate e non bloccate dalla burocrazia. Renzi sostiene che le modifiche alla Costituzione daranno più stabilità al sistema istituzionale, spiega ancora Barber. In un editoriale, a firma Tony Barber dal titolo 'Le riforme dei Matteo Renzi sono un ponte verso il nulla', il quotidiano londinese critica la legge sottoposta a referendum il 4 dicembre prossimo. "ITALICUM CATTIVA RIFORMA". Anche la riforma del Senato non aiuterà in questo senso, perché il problema vero "è la frammentazione del sistema politico italiano". "Ogni partito, ogni corrente di partito, si distingue per una serie distintiva di interessi economici, geografici, ideologici, religiosi o sociali - o anche per l'auto-interesse del suo leader", si legge nell'editoriale.

"Nelle capitali dell'Ue - conclude Barber - c'e' la sensazione che Renzi meriti di essere sostenuto". Un'Italia senza timone, vulnerabile a una crisi bancaria e al movimento anti-sistema Cinque stelle, potrebbe scatenare problemi. La risposta: "Ventilando al rilancio di un progetto caro a Silvio Berlusconi, Renzi punta a ridurre la propensione dei lealisti di Berlusconi e delle altre forze di centrodestra a farlo cadere nel caso in cui dovesse perdere il referendum". Non è un caso che questo editoriale - che evidentemente è condiviso e incentivato dall'editore del Financial Times - abbia trovato immediata eco sulla stampa tedesca e francese. Ma "dall'altro lato una vittoria (del Sì, ndr) potrebbe rivelare la follia di voler anteporre l'obiettivo tattico della sopravvivenza del governo alla necessità strategica di una democrazia robusta". E' un'inversione di 180 gradi quella di Tony Barber. Non solo: la sconfitta di Renzi "potrebbe mettere l'Italia, paese cruciale per la sopravvivenza dell'unione monetaria, nelle mani di un partito idiosincratico, del tutto inesperto a livello nazionale e che vuole far uscire il paese dall'eurozona". Non c'è bisogno di essere dei costituzionalisti per essere d'accordo.

Altre Notizie