Mercoledì, 14 Novembre, 2018

Influenza, ottenuto al computer un vaccino universale contro lʼ88% dei virus

Influenza, ottenuto al computer un vaccino universale contro lʼ88% dei virus Influenza, ottenuto al computer un vaccino universale contro lʼ88% dei virus
Machelli Zaccheo | 05 Ottobre, 2016, 07:57

Si tratta di una novità molto importante, visto che questo vaccino potrebbe aiutare il cittadino a proteggersi da molti ceppi di virus, al contrario dei vaccini tradizionali che hanno bisogno annualmente di essere aggiornati sulla base dei nuovi ceppi di virus in circolazione."Sulla base della nostra conoscenza del virus influenzale e del sistema immunitario umano, possiamo usare i computer per disegnare i componenti di un vaccino che fornisce una protezione più duratura e vasta", sottolinea Gatherer.

Da un lato, infatti, ricercatori inglesi e spagnoli hanno reso noto di aver messo a punto con l'aiuto dei computer un nuovo vaccino universale contro l'influenza, attivo contro l'88% dei ceppi dei virus noti.

Una soluzione sicura, ma non sempre efficace perché i virus possono mutare in modo imprevedibile e aggirare tutte le nuove difese introdotte grazie al vaccino.

Il risultato è un vaccino capace di difendere contro l'88% dei ceppi influenzali in circolazione nel mondo e il prossimo passo sarà quello di trovare un accordo per lo sviluppo del vaccino per la produzione su larga scala.

Per quanto geneticamente differenti tra loro, i vari ceppi virali portatori dell'influenza paiono comunque possedere una sorta di minimo comun denominatore a livello genetico che li rende in parte simili e potenzialmente vulnerabili di fronte all'ideazione di un ipotetico vaccino universale in grado di agire a livello intimo sui virus influenzali, a prescindere dalle loro specifiche differenze geografiche o stagionali. "Il nostro lavoro ha scoperto un modo per selezionare epitopi che consentano una piena copertura della popolazione".

Critico Lanzavecchia, per il quale "lo studio non dice nulla di nuovo e non dimostra che questa tipologia di vaccini funzioni". Si parla spesso di vaccini universali - ha detto all'agenzia di stampa italiana Ansa, commentando la notizia - ma senza mai risultati.

Nonostante la mancanza di conferme sperimentali, gli autori dello studio basato sulla bioinformatica ritengono di aver "progettato un vaccino con una probabilità di successo molto alta", come ha osservato Darren Flower, dell'università di Aston. Il team ora sta cercando partner nell'industria farmaceutica per sintetizzare il super-vaccino da testare in laboratorio.

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