Lunedi, 19 Agosto, 2019

Europa League, Inter k.o. a Praga

Europa League, Inter k.o. a Praga Europa League, Inter k.o. a Praga
Cacciopini Corbiniano | 04 Ottobre, 2016, 09:56

Un minuto dopo, Palacio accorcia le distanze. I viola travolgono 5-1 gli azerbaigiani e dopo due giornate volano insieme al Paok Salonicco in testa al Gruppo J di Europa League con 4 punti.

"Se vado a fondo è un fallimento di tutti", avrebbe detto De Boer ai suoi giocatori come riportato sulla 'Gazzetta dello Sport'. Dopo il clamoroso crollo contro l'Apoel Beer Sheva, l'Inter cade contro lo Sparta Praga. A disposizione: 27 Miller, 21 Lafata, 24 Pulkrab, 30 Julis, 45 Havelka, 46 Kadlec, 47 Kosti. L'Inter in svantaggio in questa stagione non è una novità, ma in Europa non trova neanche la voglia di reagire. Al 22′ arriva la doppietta di V.Kadlec, che lasciato tutto solo infilza Handanovic. Per la settima volta su otto uscite stagionali, l'Inter si regala il brivido di andare sotto. Lo stesso Kadlec, dopo lo squillo di Candreva al 22', realizza la doppietta personale al 25' approfittando di una disattenzione difensiva quando, sullo sviluppo di un calcio di punizione dalla trequarti battuto a sorpresa, rimane tutto solo davanti ad Handanovic per il facile appoggio vincente in rete. Nonostante il doppio vantaggio, la squadra di Holoubek continua a giocare su ritmi frenetici ed insostenibili per l'Inter, in grave difficoltà sia in difesa che in fase di costruzione. Si gioca in una sola metà campo e al 35' Murillo anticipa in scivolata Cermak, pescato dall'altro Kadlec, il terzino sinistro. Poi l'espulsione di Ranocchia ha fatto si che peggiorasse la prestazione complessiva proprio nel momento in cui c'era l'opportunità di puntare al pari. Al 35′ sempre il ceco si ma Murillo ci mette il piede, rischiando l'autogol e la mette alta sopra la traversa. Entra Ansaldi, all'esordio in nerazzurro, per D'Ambrosio.

Praga, 29 Set - Iniziamo dal risultato Sparta Praga Inter 3-1 - Alla vigilia della partita De Boer aveva detto vogliamo vincere la coppa. Ranocchia si fa, però, espellere per doppia ammonizione e, sulla punizione seguente, Holek fissa il 3-1 su sponda di Mazuch. Nel finale gli ospiti avrebbero la chance di riaprire i giochi ma Eder spreca il pallone del 3-2 a tu per tu con Koubek con un tocco di esterno poco preciso.

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