Domenica, 13 Ottobre, 2019

Siria: Usa sospendono contatti bilaterali con Russia

Siria: Usa sospendono contatti bilaterali con Russia Siria: Usa sospendono contatti bilaterali con Russia
Evangelisti Maggiorino | 04 Ottobre, 2016, 09:51

Putin chiede che gli Stati Uniti abbandonino "la politica ostile" nei confronti della Federazione Russa, intendendo con questo: l'abolizione della cosiddetta Legge Magnitskij (sanzioni decise a Washington contro i protagonisti del caso dell'avvocato Serghej Magnitskij, morto in carcere a Mosca nel 2009) e delle sanzioni imposte per il ruolo assunto dai russi nella crisi ucraina; e la "compensazione dei danni subìti dalla Federazione Russa come conseguenza delle sanzioni". Il portavoce del Dipartimento Usa ha precisato che i militari russi e statunitensi continueranno a utilizzare un canale di comunicazione istituito per evitare eventuali scontri tra forze durante le operazioni antiterrorismo in Siria.

"In Siria il problema sull'inattivita' del Consiglio di sicurezza e' che ci sono fondamentali divergenze: gli Usa stanno cercando esplicitamente di usare l'organo onu per un cambio di regime, ma questo non e' il mandato del Consiglio di Sicurezza", ha sottolineato Churkin. I passi che la Russia è stata costretta a compiere non intendono peggiorare le relazioni con gli Stati Uniti.

Dopo settimane di tensioni e minacce di interruzione dei contatti da parte del segretario di Stato degli Usa John Kerry soprattutto per la pioggia di fuoco russo-siriana su Aleppo, stasera è arrivato l'annuncio ufficiale del Dipartimento di Stato, che ha fatto seguito a quello giunto da Mosca in giornata sullo stop dei contatti militari fra i due Paesi. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama "valuterà una serie di opzioni" nei prossimi giorni, compresa - ma non esclusivamente - la possibilità di sanzioni contro la Russia alla luce degli ultimi sviluppi circa gli sforzi diplomatici sulla Siria, secondo quanto riferisce la Casa Bianca.

Sul terreno intanto non si fermano le stragi. "L'ospedale è stato preso di mira da raid aerei", ha riferito Rami Abdel Rahman, direttore dell'Osservatorio Siriano per i Diritti Umani. E mentre anche Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha messo sul tavolo una bozza di risoluzione per una tregua immediata ad Aleppo, sul campo si continua a morire anche per mano dell'Is: un kamikaze si e' fatto esplodere durante una festa di nozze nel nordest della Siria provocando almeno 14 vittime.

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