Sabato, 20 Luglio, 2019

Al lavoro in Comune? No, ad allenare la squadra…

Al lavoro in Comune? No, ad allenare la squadra… Al lavoro in Comune? No, ad allenare la squadra…
Cacciopini Corbiniano | 03 Ottobre, 2016, 17:21

Ulteriori dettagli a seguito della conferenza stampa che si svolgerà al comando provinciale di Messina della Guardia di Finanza alle 10:30.

L'inchiesta, durata diversi mesi e coordinata dal procuratore di Barcellona Emanuele Crescenti e dai pm Federica Paiola e Rita Barbieri, ha consentito di accertare presunte responsabilità di una parte consistente dei dipendenti del comune. L'operazione Libera Uscita si distingue dalle altre per il numero di destinatari di ordinanze cautelari (in questo caso, il Gip del tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha disposto l'obbligo di firma per i 59 indagati). Ma non solo: uno dei dipendenti, durante l'orario di lavoro, andava regolarmente ad allenare la squadra di basket, facendosi timbrare il cartellino ma segnandosi anche lo straordinario.

In particolare, è stato rilevato che i dipendenti pubblici denunciati, a piccoli gruppi, si mettevano d'accordo tra loro affinché uno timbrasse i badge magnetici degli altri, consentendo così ai colleghi di arrivare in ritardo, di andare via in anticipo dal posto di lavoro, oppure di uscire per dedicarsi a faccende personali. Gli assenteisti sono stati anche pedinati, scoprendo che qualche impiegato trascorreva gran parte dell'orario di servizio al bar; altri invece passeggiavano per le vie commerciali effettuando acquisti.

In un'altra circostanza, un funzionario, già membro dell'ufficio per i procedimenti disciplinari del medesimo Comune, anziché essere al lavoro si recava presso un centro di terapia per effettuare una seduta di massaggi. Attraverso una serie di appostamenti, pedinamenti e l'utilizzo di telecamere nella struttura comunale, gli investigatori hanno potuto accertare un totale di oltre 1000 ore di assenze ingiustificate dal lavoro (fonte: Ansa). Oltre al procedimento disciplinare da parte dell'amministrazione che, in base alle recenti disposizioni normative, prevede anche il licenziamento, i dipendenti pubblici saranno chiamati a rispondere del risarcimento del danno erariale e di quello d'immagine.

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