Sabato, 21 Settembre, 2019

Berlusconi su Parisi: convention professorale E lunedì vede Salvini

Parisi Salvini in disaccordo sulla moschea a Milano Berlusconi su Parisi: convention professorale E lunedì vede Salvini
Deangelis Cassiopea | 03 Ottobre, 2016, 12:18

Nonostante inizialmente l'ex presidente del Consiglio abbia appoggiato il neo-governo Renzi attraverso il tanto dibattuto Patto del Nazareno "siglato" nel 2014 nella sede romana del Partito Democratico, Matteo Salvini sostiene che quell'iniziale avvicinamento di Berlusconi a Renzi sia stato una sorta di errore in un buona fede. Attovagliati con Licia Ronzulli e Nicolò Ghedini, Berlusconi e Salvini hanno immaginato un calendario di incontri, da allargare anche a Giorgia Meloni, dimostrando che i ruoli recitati fuori, per le telecamere, sono solo un pezzo della storia. "Gente così - ha sostenuto - sono traditori del mandato degli italiani". Quindi bene che ci sia uno in più che si aggiunge alle nostre iniziative a sostegno della famiglia. Del resto in una possibile coalizione di centrodestra l'asse Lega - Fdi numericamente è preponderante e Matteo Salvini non nasconde di ambire alla guida dei moderati italiani. È possibile che Salvini chieda a Berlusconi di "mettere la faccia" sulla battaglia del No al referendum, che insista perché il leader azzurro freni la (presunta) emorragia di quegli elettori azzurri tentati dall'astensione o dal voto pro-Renzi. Il quale, non solo non vuole come interlocutore l'ex candidato sindaco ma, dentro Forza Italia, gode della sponda dell'asse del Nord (Toti, Romani). Ritengo anzi che la linea politica attuale di Berlusconi e dei suoi gerarchi sia autolesionistica per non dire suicida: non offre una prospettiva al mondo moderato (la nuova riforma costituzionale di Parisi è un fragile espediente propagandistico), si nega all'Europa della prospettiva riformista, e, infine, aiuta grillini a ricompattarsi, mentre stanno implodendo. Dall'altro il Megawatt di Stefano Parisi che se doveva dare una scossa all'ambiente, ha soltanto fulminato la pazienza degli alleati.

Alla riunione, inoltre, si dovrebbe discutere della conferenza programmatica di Fi annunciata dal Cavaliere. Nel frattempo, un ruolo sempre più attivo di 'regista' nel partito a suo nome lo sta assumendo Niccolò Ghedini. E se Parisi assicura: "Non voglio fare e non faccio un nuovo partito perché nel centrodestra non ce ne è bisogno".

Perché è questo uno dei problemi - e probabilmente il più preoccupante, per loro, dei problemi - che attanagliano il centrodestra: la lotta interna per la sua leadership. Salvini ha dettato in diretta il numero della redazione di Milano del quotidiano cattolico, invitando gli ascoltatori a telefonare, come in diretta ha fatto il direttore della radio leghista, Alessandro Morelli, che però non ha trovato Tarquinio. Alcuni dei pezzi della società civile radunati dall'ex amministratore delegato di Fastweb saranno contattati per essere avvicinati o riavvicinati a Forza Italia. Oltre che in caduta libera nei sondaggi. Avevo avuto la sensazione che qualcosa non funzionasse già giovedì, quando, direttamente o indirettamente, ho appreso che diversi esponenti di Forza Italia avevano deciso di disertare l'appuntamento.

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