Giovedi, 19 Settembre, 2019

Qualità Emilia-Romagna: Regione e Slow Food al Salone del Gusto di Torino

Slowfood_Terramadre_Salonedelgusto_Torino-1129-X2 Qualità Emilia-Romagna: Regione e Slow Food al Salone del Gusto di Torino
Esposti Saturniano | 03 Ottobre, 2016, 09:39

Le attività di Terra Madre Salone del Gusto 2016 proseguono nei musei cittadini con mostre, percorsi e proiezioni alla Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, al Museo del Cinema, al Museo di Arte Orientale e al Museo Egizio, e fuori Torino con le visite alle Residenze Reali. Tutto perfettamente in linea con i principi guida di Slow Food oltre che con il tema stesso del Salone del Gusto 2016, ossia 'Voler bene alla Terra / Loving the Earth'.

Da quest'anno, dunque, niente più biglietto d'ingresso per i visitatori e solo un tour itinerante che da piazza San Carlo arriva a piazza Castello, da via Po va fino al Valentino. E in questa prima giornata ci sarà spazio anche per lo spettacolo con il concerto del pianista di casa Ezio Bosso alle ore 21 al Teatro Carignano. I soci Slow Food, però, avranno degli sconti e anche dei vantaggi come il prezzo ridotto di noleggio di una bicicletta con pedalata assistita per raggiungere le varie location del Salone del Gusto. Il Salone del Gusto 2016 è un modo per conoscere questi produttori e la loro cultura del cibo in sintonia con i progetti Slow Food.

"Noi - ha concluso Buttignol - pensiamo che la piccola agricoltura contadina e familiare, le famiglie che coltivano la terra, nel mondo rapprendano l'80% degli addetti del settori". Per la prima volta, dopo vent'anni, la manifestazione "scende" nelle strade della città (e nei viali del parco del Valentino) dove sono attesi più 7mila delegati da 143 nazioni, a scoprire le migliaia di comunità del cibo della rete di Terra Madre e le 505 produzioni - marginali o a rischio d'estinzione - tutelate da Slow Food.

Enzo Ghigo, allora alla guida di una giunta regionale di centrodestra, ha invece ricordato perchè la Regione decise di sostenere il Salone del Gusto: il merito della proposta convinse Ghigo in quanto rispondeva alla necessità di dare al Piemonte una prospettiva diversa, un'alternativa alla vocazione legata esclusivamente al mondo dell'automobile. La rassegna dedicata alla cultura del cibo, vedrà la partecipazione di migliaia di persone da tutto il mondo. Sapori eccezionali e prezzi abbordabili; non avete già l'acquolina in bocca? Durante tutti e cinque i giorni dedicati all'evento, così come nei giorni immediatamente precedenti e successivi, Autogrill preparerà piatti che pur conservando un'identità e uno stile tutti italiani, terranno in considerazione i variegati gusti e le esigenze, anche religiose, dei commensali.

Oltre 65 gli chef presenti, di cui 20 internazionali.

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