Giovedi, 22 Agosto, 2019

Il film anti vaccini proiettato in Senato, i medici: "Palesemente antiscientifico"

Machelli Zaccheo | 03 Ottobre, 2016, 06:41

Il dado era tratto: e il presidente del Gruppo Gal, al quale appartiene il Senatore Pepe, ha comunicato poco dopo la revoca della richiesta di utilizzo della Sala Convegni di Piazza Capranica. Il documentario, che Robert De Niro avrebbe voluto al Tribeca Film Festival, da metà ottobre sarà visibile anche in alcune sale italiane. Andrew Wakefield - il gastroenterologo britannico accusato di aver iniziato il movimento anti vaccino gia' nel 1998 quando ipotizzo' che l'MPR potesse causare l'autismo - raccoglie nel film le testimonianze di medici, ricercatori, premi Nobel, politici e genitori di bambini feriti dal vaccino per mostrare allo spettatore la possibile relazione del trivalente MPR con l'autismo, fenomeno in allarmante crescita negli ultimi anni. E scorrono anche tweet di ringraziamento al presidente del Senato Pietro Grasso che ha annunciato il dietrofront degli organizzatori dell'evento.

Lorenzin: "Estrema contrarietà" - Una dura presa di posizione era arrivata anche dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin: "La mia è una posizione di estrema contrarietà, così come c'è l'indignazione di tutta la comunità scientifica nazionale e internazionale intorno a ciò che è propagandato da questo documentario". "Quel medico è stato radiato". Su Twitter Pietro Grasso conclude inoltre invitanto tutti a seguire "i consigli del vostro medico", ovviamente di quelli pro vaccini visto che gli altri rischiano di questi tempi persino la radiazione dall'Albo.

Il fautore dell'iniziativa è stato il senatore del M5S Bartolomeo Pepe. La commissione sanità si muove in altro modo: sostiene la ricerca, la scienza, i vaccini come prevenzione delle malattie. "E mentre Pepe si diletta con i ciarlatani noi facciamo la Legge sull'autismo e lo inseriamo nei Livelli essenziali di assistenza". La Capua, che ha scoperto la sequenza genetica dell'aviaria, nel 2014 era stata iscritta nel registro degli indagati per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, abuso di ufficio e traffico illecito di virus. Si tratta di una iniziativa personale di un senatore che è abituato a simili discutibili performances.

"Si può non essere d'accordo con una tesi ma non è tollerabile, in un paese democratico, impedire la proiezione di un film di cui non si condividono i contenuti - afferma il presidente Carlo Rienzi - Sarebbe stato più civile trasmettere il documentario per poi stroncarlo duramente, ma così facendo il Senato si è reso protagonista di una censura inaccettabile. Spiace e rammarica che una di queste si svolga in Senato, dove quotidianamente ci impegniamo in commissione sanità e in aula per tutelare la salute dei cittadini anche da pericolosi populismi antiscientifici". "E' una raccomandazione rimessa alla sensibilità degli organizzatori", viene spiegato. Proprio domani si svolge nella stessa sala l'incontro sulle medicine non convenzionali preso di mira dal Cicap, il comitato per il controllo delle affermazioni sul paranormale, e dal presidente dell'Istituto superiore di sanità che a giudicare dal programma, che porta l'intestazione del Senato, il patrocinio sembra averlo.

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