Martedì, 22 Ottobre, 2019

F1 | Lauda sull'incidente al via a Sepang: "Vettel è matto"

Malaysian Grand Prix Sepang 29 September- 2 October 2016 F1 | Lauda sull'incidente al via a Sepang: "Vettel è matto"
Cacciopini Corbiniano | 03 Ottobre, 2016, 01:54

Una gara che ha visto al via il contatto Vettel-Verstappen, con il giovane Max aggressivo nel difendere la posizione toccando il tedesco e causando il conseguente contatto con Nico Rosberg, finito in fondo al gruppo a seguito del testacoda. Un podio che poteva sembrare scontato prima del verde, una chimera dopo la prima curva, col contatto tra la Mercedes numero 6 ed un Sebastian Vettel che ancora una volta, per l'ennesima volta, accecato dalla foga di dover a tutti i costi passare le due Red Bull, devasta la sua gara e complica non poco quella di Rosberg. La situazione di Sepang è molto simile a quella venutasi a creare a SPA, quando Verstappen, con una mossa non troppo diversa da quella di Vettel, provò a sorpassare dall'interno le due Ferrari ma innescò una carambola che condizionò inevitabilmente la gara di Kimi Raikkonen. Grande vittoria e stupenda dedica a Jules Bianchi.

"E' una grande vittoria, ma sono esausto per il caldo". Ma in realtà si è trattato del terzo posto più importante della carriera del tedescp, lo spartiacque verso una gestione differente delle prossime prove del Mondiale. Il secondo posto nel mondiale costruttori si allontana sempre di più, la scuderia di Milton Keynes ora ha 46 punti di vantaggio sul Cavallino.

Queste le dichiarazioni di Raikkonen a fine gara: "La quarta posizione non è il risultato che volevamo, ma purtroppo oggi non potevamo ottenere di più". Rimasto presto unico alfiere Ferrari, tenta di artigliare il podio per non far rimpiangere Vettel, ritiratosi al primo giro, ma deve cedere ad un Rosberg scatenato nel finale.

Mancano 16 giri alla fine colpo di scena: con una spettacolare fiammata il motore della Freccia d'Argento va arrosto. Tutto è ancora possibile, ma questo break potrebbe essere decisivo. Le mano alla testa, il fumo e le fiamme che uscivano dal retro e la Mercedes che si ferma nella via di fuga. Sembrava un problema risolto, dopo le noie accusate da Hamilton ad inizio mondiale, ed invece si ripresentano nuovamente, proprio sulla vettura del britannico. Il terzo posto e il contemporaneo ritiro del compagno di squadra rendono questo GP stupendo. Poi, per quanto riguarda l'allarmismo di Hamilton circa un eventuale complotto nei suoi confronti, l'austriaco ha gettato acqua sul fuoco: "Posso convincerlo e dire che, certamente, non stiamo facendo nulla contro di lui".

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