Venerdì, 19 Luglio, 2019

Olimpiadi Roma 2024, incontro tra Raggi e Malagò

Olimpiadi Roma 2024, incontro tra Raggi e Malagò Olimpiadi Roma 2024, incontro tra Raggi e Malagò
Evangelisti Maggiorino | 02 Ottobre, 2016, 05:58

Nel pieno della bufera sul caso Muraro e delle dimissioni di assessori e dirigenti delle principali aziende municipalizzate, Grillo è sceso a Roma per sedare la rivolta del direttorio romano e le liti di quello nazionale, e alla Raggi ha posto solo una condizione per continuare a sostenerla: il no definitivo ai giochi olimpici. "Il calcio per noi deve rappresentare una grande leva per l'integrazione e uno strumento per diffondere il valore del rispetto", ha detto la Raggi senza far alcun riferimento alla giornata di ieri. Chi per una ragione e chi per un'altra infatti, in molti hanno sperato fino all'ultimo che il Campidoglio potesse ripensarci e trovare l'ottimismo, l'orgoglio e la voglia di lanciare Roma alla volta del mondo. Chi, oltre a riportare la notizia, la commenta in maniera positiva sono i media di Los Angeles e Parigi, le due città candidate, insieme a Budapest, per l'edizione 2024: il LA Times e l'Equipe scrivono che senza Roma la sfida per le due città diventa molto più facile. Abbiamo ribadito il nostro no alle Olimpiadi dello spreco: "non c'è nessuna posizione tentennante", ha chiarito.

E' scontro totale tra la sindaca di Roma, Virginia Raggi, e il presidente del Coni, Giovanni Malagò.

"No alle Olimpiadi del mattone, non vogliamo colate di cemento sulla citta'", ha scandito il sindaco Raggi, in conferenza stampa - in una Sala delle Bandiere affollatissima - con accanto il vicesindaco Daniele Frongia. Scelga manager nelle partecipate che abbiano professionalità vera e riduca i consigli di amministrazione magari inserendo gli utenti delle strutture comunali senza ricorrere a stipendi più o meno favolosi. E poi c'è il nodo sostanziale: ormai gli investimenti per le grandi opere sono paralizzati dalla mancanza di fondi, anche europei. Ci è stato detto che ci sarebbe stato un incontro tecnico in Campidoglio propedeutico all'incontro col sindaco.

"Sono onorata di essere qui e contenta di dire che Roma ospiterà quattro partite dell'Europeo di calcio del 2020".

Altro tema riguarda la possibilità che con l'uscita dai giochi della Capitale si possa configurare un danno erariale visti i fondi messi a disposizione dal Governo e utilizzati nella promozione della candidatura. Ma la Raggi non cambiò idea.

In prima fila, durante la conferenza stampa c'è la Giunta di Palazzo Senatorio al completo, assente solo l'assessore Paolo Berdini, colui che aveva auspicato una soluzione favorevole ai Giochi. "No alle Olimpiadi! E ora andiamo avanti!".

"Prendiamo atto - scrive il Comitato 20204 in una nota - della decisione di chi ha vinto le elezioni a Roma". Quella della Olimpiadi sarebbe stata una prova certamente difficile, potenzialmente fallimentare, ma una sfida grazie alla quale i grillini avrebbero potuto dimostrare che invertire la tendenza, ad esempio, delle "cricche degli appalti" è possibile.

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