Giovedi, 18 Luglio, 2019

Banca Spoleto-Bankitalia. Il Gip archivia la posizione di Ignazio Visco

Il Governatore di Bankitalia Ignazio Visco Il Governatore di Bankitalia Ignazio Visco
Esposti Saturniano | 01 Ottobre, 2016, 23:14

La vicenda, nata e già conclusa a livello amministrativo, si chiude ora definitivamente pure sul piano penale. Ma ecco cosa era accaduto.

Il Gip di Spoleto ha definitivamente archiviato l'indagine sul commissariamento della Banca Popolare di Spoleto che era stata aperta a carico del presidente della Banca d'Italia, Ignazio Visco e di altre 7 persone, inclusi gli ex commissari della banca.

Nell'esposto presentato dall'avvocato Riziero Angeletti, a nome di un centinaio di azionisti di minoranza, si contestava un "sistema di operazioni apparentemente lecite che hanno portato allo svuotamento del patrimonio della banca, ledendo i diritti di tutti i soci (circa 21.000), che si sono trovati dall'oggi al domani depauperati, nonostante vi fosse un'importante proposta da una terza società (Nit Holding), migliore di quella di Banco Desio, rifiutata dai commissari".

Come riporta La Stampa, secondo i soci della Scs, Visco e gli altri indagati avrebbero messo in atto una vera e propria "strategia" per sottrarre alla Spoleto Crediti e Servizi il controllo della Banca Popolare di Spoleto. Prima con il suo commissariamento all'inizio del 2013 (derivato da ispezioni di Palazzo Koch che portarono alla luce diverse criticità) e poi con un "accordo corruttivo" allo scopo di venderla al Banco Desio. Accusati di abuso d'ufficio, truffa e infedeltà patrimoniale, sono stati ritenuti estranei a ogni illecito contestato. A febbraio la Procura aveva già chiesto l'archiviazione. Il Gip infatti giudica "pienamente condivisibili "le considerazioni del Pm ed esaustive le indagini svolte e le audizioni raccolte e "generica e indeterminata "la richiesta di indagini suppletive".

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