Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Gaslini salva il nipote Lui dona 800mila euro

Buona sanità. Imprenditore dona 800mila euro al Gaslini Gaslini salva il nipote Lui dona 800mila euro
Machelli Zaccheo | 01 Ottobre, 2016, 18:39

È la storia che racconta Il Secolo XIX. Scenografia di questo bel film è l'ospedale Gaslini di Genova dove una preparata equipe medica ha salvato un bambino da un tumore al cervello.

Malattia - "Non mi ritengo una persona speciale. Spero solo che il mio gesto possa essere emulato".

Con quel denaro l'ospedale pediatrico genovese ha messo in piedi una squadra di neuro-oncologia specializzata nel medulloblastoma, il tumore cerebrale maligno più frequente nell'infanzia.

L'incontro tra l'imprenditore e il Gaslini risale a cinque anni fa. All'ospedale di Bologna ci avevano detto che restava poco da fare. Ci siamo rivolti dunque al Gaslini, un po' per disperazione, e per otto mesi abbiamo vissuto a Genova, insieme a mia figlia, mio genero, a Davide e al suo fratello gemello.

A distanza di cinque anni il piccolo, che ha subito dei cicli di chemioterapia molto forte che sono però riusciti a sradicare il tumore, adesso sta bene e frequenta la seconda elementare. Maria Luisa Garré è il medico che ha curato il bambino. La prima donazione era di 500 mila euro e, come racconta Aureli alla stampa, "l'ho fatta quando ancora la situazione di mio nipote era incerta". "Eravamo rimasti colpiti dalla grande umanità trovata al Gaslini".

Quella di Aureli è stata una donazione modale: "Ho nominato un comitato di controllo, formato da miei familiari, per verificare il buon uso del denaro da parte dell'ospedale". Con quei soldi l'istituto ha potuto assumere un chirurgo oncologico, una neuro-radiologa che rischiava di dover andare a lavorare all'estero e una psicologa. "I soldi sono stati spesi bene, così ho donato altri 300mila euro a scatola chiusa".

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