Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Errori nella dichiarazione dei redditi In arrivo gli avvisi a 812 trentini

Errori fiscali la Guida per essere preparati se arriva la lettera dell'Agenzia delle Entrate Errori nella dichiarazione dei redditi In arrivo gli avvisi a 812 trentini
Esposti Saturniano | 01 Ottobre, 2016, 00:40

Inoltre, in Trentino sono disponibili per informazioni i sette uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate.

Sono 201 le comunicazioni che a breve riceveranno dall'Agenzia delle Entrate altrettanti valdostani per possibili anomalie nella dichiarazione dei redditi.

In arrivo quasi 12mila lettere per segnalare ai contribuenti del Lazio possibili anomalie nei redditi del 2012.

A tal fine l'Agenzia ha predisposto altresì una guida di 15 pagine che focalizza l'attenzione sulla comunicazione destinata alle persone fisiche per invitarle a verificare se nella dichiarazione dei redditi presentata nel 2013, per i redditi del 2012, hanno indicato correttamente tutti i dati reddituali.

In cima alla classifica regionale dei contribuenti "distratti" c'è la provincia di Milano con 6.037 lettere, la provincia di Monza e Brianza è terza con 1353, in provincia di Varese i destinatari sono 1090, in provincia di Como sono 708. Errori o dimenticanze, che in passato avrebbero subito fatto partire l'avviso di accertamento, ma che ora vengono preventivamente sottoposti ad una richiesta di verifica da parte del contribuente.

L'obiettivo di queste "comunicazioni di invito alla compliance", insomma, è modificare il rapporto con i contribuenti, che deve essere sempre più fondato sulla trasparenza e sulla collaborazione.

Il cittadino ha due percorsi per mettersi in regola e beneficiare delle sanzioni ridotte: se il contribuente ritiene di avere le carte in regola potrà mettersi in contatto con l'Agenzia e giustificare le anomalie riscontrate, se invece ha ragione il Fisco, il contribuente potrà regolarizzare in maniera agevolata la propria posizione, presentando una dichiarazione integrativa e versando l'importo richiesto, con la procedura del cosiddetto "ravvedimento operoso".

Altre Notizie