Giovedi, 14 Novembre, 2019

Pancreas artificiale per diabetici: ok dagli Usa

Il primo pancreas artificiale per curare il diabete Pancreas artificiale per diabetici: ok dagli Usa
Machelli Zaccheo | 30 Settembre, 2016, 22:11

Importanti novità per i malati di diabete di tipi 1 o giovanile. Non serviranno quindi più siringhe o penne per iniettarla. Jeffrey Shuren, direttore del Centro di apparecchi e radiologia sanitaria dell'Fda, ha rivelato che è la prima tecnologia che può dare ai malati maggiore libertà nella vita di tutti i giorni senza costringerli al controllo costante e manuale del glucosio.

Il macchinario è stato prodotto dall'azienda americana Medtronic: si tratta del pancreas artificiale chiamato MiniMed 670g, cui basta entrare in contatto col corpo del malato di diabete di tipo 1 per svolgere un'attività di monitoraggio dei valori e per andare a migliorarli, nel caso se ne presentasse il bisogno.

Diabete, speranze per i diabetici arrivano dagli Usa: la Food & Drug Administration ha fornito la propria approvazione al MiniMed 670G di Medtronic, un dispositivo in grado di operare come un pancreas artificiale, ossia di regolare i livelli di insulina monitorando i livelli di glucosio nel sangue.

I fenomeni ipoglicemici si presentano in media 2 volte a settimana e possono portare la persona con diabete di tipo 1 a modificare il proprio trattamento in maniera anche eccessiva, (cosa che accade nel 74% dei casi), portando a un aumento della glicemia, con il rischio di complicanzecome malattie cardiovascolari, neuropatia, retinopatia, arteriopatia periferica. È composto di un mini-sensore, dotato di un ago, che misura continuamente i livelli di zucchero sotto la pelle e una pompa di insulina posizionata sull'addome collegata a un catetere che rilascia l'ormone. L'approvazione, indicata per pazienti dai 14 anni di età in su, è arrivata in anticipo rispetto ai tempi previsti e il device dovrebbe essere disponibile in commercio dalla primavera del 2017. I dati dimostrano, dunque, che la capacità del sistema di dosare automaticamente l'insulina durante le 24 ore ha un impatto positivo e assai significativo sulla vita delle persone con diabete, in particolare durante le ore notturne, quando è più difficile mantenere l'obiettivo del controllo glicemico.

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