Martedì, 15 Ottobre, 2019

Sergio Mattarella: "Il piano sicurezza per le scuole proceda con celerità"

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Evangelisti Maggiorino | 30 Settembre, 2016, 22:07

Mattarella ha collegato a queste violenze anche un altro episodio che "risulta particolarmente grave, intollerabile, e da perseguire con la più grande severità: la sottrazione di computer in una scuola di un paese delle Marche colpito dal terremoto". "Non devono essere il benessere familiare o l'elevato grado di istruzione dei genitori i fattori più importanti per assicurare ai giovani conoscenza e cultura".

Il presidente Mattarella è a Sondrio per la cerimonia ufficiale di inaugurazione dell'anno scolastico. "Non fatevi trascinare - ha raccomandato agli studenti - ma, resistete e reagite all'arroganza".

Tutto ciò in un quadro di interventi che nel ridefinire molti aspetti della governance e della gestione del personale mettono, a nostro avviso, in discussione principi e prerogative di rango costituzionale su cui si fondano l'autonomia della scuola e la stessa libertà di insegnamento, ridimensionando il ruolo degli istituti posti a garanzia e tutela dei principi di autogoverno e indipendenza professionale, che trovano nel collegio dei docenti la massima espressione. Il Presidente auspica che proprio dalla scuola e dalla voglia di ripartire, insita negli insegnanti e negli studenti delle zone terremotate, parta la spinta per far rialzare le comunità colpite dal sisma: "Tornare a scuola, pur tra tante difficoltà e disagi, è un segno concreto di speranza e di rinascita". E parlando poi della riforma dell'istruzione, il capo dello Stato ha evidenziato che "è giusto, anzi è doveroso, denunciare carenze, limiti, problemi, che riguardano così da vicino la condizione e il futuro dei nostri ragazzi" e "sollecitare attenzione e rivendicare diritti", ma "dobbiamo auspicare che l'analisi realistica delle difficoltà che incontra il sistema scolastico non si trasformi né in rassegnazione né in pregiudiziale pessimismo". Posso dirvi, con certezza, che tutti gli italiani sono con voi, senza distinzioni. Il Ministro, infine, dedica l'inizio del nuovo anno scolastico al valore dell'unità nazionale e al valore dell'amicizia.

Patto scuola-società contro il bullismo Secondo Mattarella per combattere alla radice il bullismo - "fenomeno inquietante, in generale e nella sua versione più moderna e micidiale, quella del cyber-bullismo" - serve "un grande patto tra scuola, famiglia, forze dell'ordine, magistratura, mondo dei media e dello spettacolo", un'azione "congiunta, capace non soltanto di reprimere ma, soprattutto, di prevenire". "Siete l'avanguardia della ricostruzione dei vostri paesi".

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