Venerdì, 18 Ottobre, 2019

Mattarella ai partiti: "Agite sulla scuola, il suo miglioramento porta lavoro"

Mattarella ai partiti: Mattarella ai partiti: "Agite sulla scuola, il suo miglioramento porta lavoro"
Evangelisti Maggiorino | 30 Settembre, 2016, 22:04

Dopo la visita alla Prefettura, con la presenza del sindaco Alcide Molteni, il Presidente si sposterà in sala consiliare dove porterà un saluto ai 77 sindaci dei comuni della Valtellina e della Valchiavenna. Qualche attimo di tensione per la protesta di una donna che mentre il presidente salutava ha iniziato a inveire urlando contro il Governo ed è stata prontamente allontanata dagli uomini della Digos.

Manca davvero poco alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico che quest'anno, nonostante il primo rinvio, domani si terrà a Sondrio, dalle ore 11.00, presso il Campus scolastico di via Tonale. "E' giusto, anzi e' doveroso, denunciare carenze, limiti, problemi, che riguardano cosi' da vicino la condizione e il futuro dei nostri ragazzi- sottolinea- E' necessario sollecitare attenzione, rivendicare diritti, chiedere sicurezza e speranza".

"Si rivela: "Sul palco anche l' Orchestra dei Conservatori d'Italia, diretta dal Maestro Leonardo De Amicis, che eseguirà l'Inno nazionale con l'accompagnamento degli Allievi delle Accademie Militari 'Nunziatella' di Napoli e 'Pietro Teulié' di Milano, della Scuola Navale Militare 'Francesco Morosini' di Venezia e della Scuola Militare dell'Aeronautica 'Giulio Douhet' di Firenze". Guardano a voi, alle vostre famiglie, al dolore che vi ha colpito con partecipazione, con affetto e con solidarieta'. Perv Mattarella "si deve sperare che questo spirito di unita' nazionale, che si manifesta, comprensibilmente, con maggiore evidenza nei momenti di grande difficolta', possa divenire un carattere permanente della nostra vita nazionale". "Siete l'avanguardia della ricostruzione dei vostri paesi". L'Italia si è manifestata unita, ha ritrovato le ragioni della responsabilità, ha fatto sistema.

Patto scuola-società contro il bullismo Secondo Mattarella per combattere alla radice il bullismo - "fenomeno inquietante, in generale e nella sua versione più moderna e micidiale, quella del cyber-bullismo" - serve "un grande patto tra scuola, famiglia, forze dell'ordine, magistratura, mondo dei media e dello spettacolo", un'azione "congiunta, capace non soltanto di reprimere ma, soprattutto, di prevenire". È un problema "sociale e culturale di vaste proporzioni, la cui risoluzione non può essere posta esclusivamente sulle spalle della scuola, anche se la scuola è, talvolta, luogo privilegiato di questi veri e propri atteggiamenti di prepotenza e di violenza, psicologica e fisica".

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