Domenica, 20 Ottobre, 2019

Rifiuti, arriva in giunta regionale piano stralcio per 7 impianti

Rifiuti, arriva in giunta regionale piano stralcio per 7 impianti Rifiuti, arriva in giunta regionale piano stralcio per 7 impianti
Acerboni Ferdinando | 30 Settembre, 2016, 19:21

"Sulla valorizzazione dei rifiuti abbiamo previsto due impianti da 200 tonnellate a Palermo e Catania e altri cinque o sei da 60-80 tonnellate per garantire una distribuzione regionale abbastanza equa".

"Non abbiamo messo la parola termovalorizzazione nel piano - ha sottolineato Crocetta -, i meccanismi di 'valorizzazionè dei rifiuti sono molteplici, dalla gassificazione all'idro soluzione. Vogliamo applicare la tecnologia più pulita". "Per effetto di questo provvedimento -ha chiarito- raddobbiamo la vita delle discariche esistenti".

"Con la semplice differenziata l'impiantistica attuale sarebbe sufficiente per garantirci per diversi anni".

Anche il ministro dell'Ambiente Galletti ha lanciato l'allarme sulle discariche in Sicilia: "Tra sei mesi saranno piene". Ma la raccolta differenziata non è un compito della Regione Siciliana ma dei Comuni. Quando si parla dei problemi di Roma mica si dice che è responsabilità della Regione Lazio ma della città di Roma. - Di certo il governatore sa a. che santo votarsi in fatto di rifiuti. Ci tiene, Rosario Crocetta, a precisare che non vuole i termovalorizzatori in Sicilia, anche se sa bene che si troverà costretto a farli.

Nel frattempo, per gestire la fase transitoria evitando nuove emergenze a Trapani dal 1 ottobre aumenterà la capacità di conferimento perché dopo l'incendio dell'impianto di biostabilizzazione si sta procedendo a mettere in funzione la struttura, a Enna nelle more della realizzazione di un impianto fisso, si avrà una discarica funzionante con un ulteriore impianto di biostabilizzazione mobile che consentirà il conferimento di tutti i comuni della provincia mentre l'impianto fisso di Sciacca sarà finanziato con i fondi del patto per la Sicilia. A Caltanissetta, ad esempio, ad agosto sono state raccolte otto tonnellate di differenziata in una sola parocchia.

Il governatore della Regione Siciliana sa a che santo voltarsi. "Stiamo lavorando anche con l'arcivescovo di Monreale e con le parrocchie dei comuni dove la situazione è più critica". Il tema è stato posto in questi mesi in maniera sbagliata. Il Presidente della regione usa il pungo duro e da novembre chiude i cancelli delle discariche alla cosiddetta "frazione secca".

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