Mercoledì, 17 Luglio, 2019

Da sonda Rosetta le prime immagini ravvicinate della cometa

Rosetta chiude la storica missione 12 anni di caccia alla cometa /La discesa in diretta- Live Il satellite Rosetta
Acerboni Ferdinando | 30 Settembre, 2016, 13:28

Non si accontenterà di una caduta qualunque Rosetta per portare a termine la sua storica missione: il prossimo venerdì 30 settembre, quando inizierà la discesa in direzione della superficie della "sua" cometa, raggiungerà un altro dei numerosi obiettivi pianificati (e raggiunti). Sono distanze importanti, ben superiori alla distanza Terra-Sole, che è 150 milioni di km. Questo significa che Rosetta riceve meno di un decimo del flusso solare che riceviamo noi e i 64 metri quadrati di pannelli solari tra poco non saranno più in grado di fornire l'energia necessaria per fare funzionare gli strumenti e inviare i dati a Terra.

Prima di concludere, una video simulazione di quanto vedremo fra pochissimo, dunque il momento della discesa della sonda Rosetta aulla cometa.

Rosetta quasi sicuramente non potra' sopravvivere all'impatto con la cometa che ha raggiunto nel 2014, dopo un viaggio di dieci attraverso il Sistema Solare. Noi (insieme a tantissimi altri) che abbiamo partecipato al "WakeUp Rosetta" e che non abbiamo mai smesso di tenere d'occhio una delle missioni più emozionanti e coinvolgenti degli ultimi anni. Mai prima d'ora una cometa era stata fotografata a una distanza così piccola. La missione è formata da due elementi: la sonda vera e propria Rosetta e il lander Philae, atterrato il 12 novembre 2014 sulla superficie della cometa 67P/Churyumov Gerasimenko. Il 9 agosto 2016, la sonda ha traslocato in un'orbita a pochi chilometri dalla superficie della cometa, eseguendo 15 sorvoli molto ravvicinati. E ora ci si aspetta un finale in grande stile dal punto di vista scientifico. "Se saremo fortunati avremo il segnale fino alla fine".

29/9 - ore 15:00 - Ecco il link per seguire lo streaming in diretta di tutte le operazioni. "Guardiamo com'è fatta una cometa: sul 'capo' troviamo questa zona chiamata Ma'at, che è piuttosto interessante perché è una parte molto attiva; in particolare su questo lato ci sono due aree, che noi chiamiamo 'pozzi' o fori che producono gas e polveri".

Rosetta sta continuando a raccogliere importanti dati scientifici durante la complessa manovra, iniziata ieri e gestita nella sala di controllo principale dell'Esa a Darmstadt, in Germania, dal team Esoc (European Space Operations Centre), supportato da personale di Telespazio Vega Deutschland, società controllata da Leonardo-Finmeccanica coinvolta nel programma Rosetta dalla fine degli anni '90, quando Esoc iniziò la pianificazione della missione.

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