Lunedi, 24 Giugno, 2019

Roma 2024: Raggi in Aula Giulio Cesare

Roma 2024 è proprio finita la Giunta ribadisce il no | Sport e Vai Roma 2024: Raggi in Aula Giulio Cesare
Evangelisti Maggiorino | 30 Settembre, 2016, 13:03

Sei ore di consiglio comunale per dire il No definitivo di Roma alle Olimpiadi.

ROMA L'assemblea capitolina ha approvato a maggioranza (30 sì e 12 no) la mozione che ufficializza l'addio alla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024. Ha deciso Grillo? "Dovete chiederlo alla sindaca". E non sono quasi mai una vetrina per il rilancio internazionale.

Naturalmente di tutt'altro avviso l'opposizione, che, per bocca della capogruppo del Pd Michela Di Biase, moglie del ministro Franceschini, ha sostenuto che "questa è una scelta che comporterà un danno grave per la città, soprattutto per le opportunità non colte". Ma un politico serio ferma i ladri, non le opere pubbliche. I nuovi posti di lavoro non sarebbero stati 170mila ma 8mila e per soli sei anni. "Non è difficile. Non a caso i sindaci di Los Angeles e Parigi, che sono miei amici, stanno brindando da una settimana". Intanto la candidatura non verrà formalmente ritirata fino all'inizio del 2017. E martedì prossimo il presidente del Cio, Thomas Bach, sarà a Roma e incontrerà il n. 1 del Coni, Giovanni Malagò. "Per questo sono rimasto sorpreso di aver sentito dai consiglieri dei 100 playground del Coni che non vedranno la luce", ha aggiunto Frongia nell'intervento durante la seduta sulle Olimpiadi 2024. Per il Coni il no del Comune "non è un fatto formale, ma sostanziale". Un passaggio formale necessario per ufficializzare la rinuncia a candidare la Capitale dato che a giugno dello scorso anno, quando il sindaco era Ignazio Marino, l'Assemblea si espresse a favore. Il comitato promotore era rappresentato dalla coordinatrice Diana Bianchedi che, non potendo illustrare il dossier, ha abbandonato l'Aula. Un blitz finalizzato alla lettura in aula del dossier olimpico ai presenti, soprattutto ai consiglieri che hanno "l'obbligo morale di leggerlo e di sapere cosa stanno per votare".

"C'è una mozione depositata che chiede un patto per Roma - ha affermato Ferrara - non dobbiamo strumentalizzare e non diciamo che i soldi non ci sono più, perché una parte importante di quei soldi sono ancora a disposizione e possono essere usati, se c'è buon senso, anche da parte del governo". Bocciate le mozioni delle opposizioni che chiedevo alla giunta di supportare la candidatura. "Grazie ai consiglieri, abbiamo salvaguardato le tasche degli italiani", ha scritto invece su Facebook Alessandro Di Battista.

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