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Tumori: cani sanno diagnosticare quelli a prostata

Tumori: cani sanno diagnosticare quelli a prostata Tumori: cani sanno diagnosticare quelli a prostata
Machelli Zaccheo | 30 Settembre, 2016, 11:50

La diagnosi di tumore alla prostata si può fare mediante la misurazione sierica del PSA, il fiuto dei cani sembrerebbe però essere più preciso dell'esame del sangue e delle urine.

Zoe, Liu e ora Jack tre pastori tedeschi altamente addestrati presso il centro militare veterinario dell'esercito con sede a Grosseto - spiega Taverna, responsabile dell'unità di Urologia presso la Humanitas Mater Domini di Castellanza - di età compresa tra 1 e 6 anni, dopo un rigoroso addestramento sono stati in grado di riconoscere l'urina dei pazienti affetti da tumore prostatico con un'accuratezza del 98%. A rivelare la percentuale di riuscita sono i risultati di uno studio scientifico avviato nel 2012. Vale a dire che su dieci casi in cui un tumore alla prostata creduto sconfitto riappare, coi metodi diagnostici finora in uso ce ne possiamo accorgere in tempo nove volte.

Poiché le metodologie diagnostiche tradizionali presentano un certo grado di invasività e un margine di imprecisione non trascurabile (affidabilità non superiore al 35%), diversi studi sono in corso per individuare nuove tecniche più semplici ed applicabili ad un maggior numero di persone, al fine anche di attuare campagne di prevenzione più efficaci del carcinoma alla prostata. Il dottor Gianluigi Taverna, responsabile dell'Unità di Urologia presso la Humanitas Mater Domini di Castellanza, ha sottoposto i cuccioli ad un rigoroso addestramento, al termine del quale ha dimostrato come fossero oramai in grado di riconoscere a naso quelle sostanze volatili specifiche prodotte dal tumore della prostata con una precisione che supera di gran lunga quella dell'antigene specifico utilizzato per il primo campionamento bioptico.

Cos'è il tumore alla prostata Si tratta di una patologia che colpisce le cellule epiteliali della prostata, la ghiandola presente nell'apparato genitale maschile.

Il tasso di sopravvivenza dei malati di tumore alla prostata è molto buono, oggi circa il 90 per cento dei pazienti guarisce dalla malattia.

Il 23-24 settembre scorsi a Firenze si è svolto il Forum della Leopolda sulla Sostenibilità e Opportunità nel Settore della Salute 2016, dove per due giorni Istituzioni sanitarie centrali e regionali, Aziende Sanitarie e Ospedaliere italiane, Centri d'acquisto, imprese e associazioni si sono confrontate tra loro e con il pubblico sull'innovazione e sul Futuro.

I cani possono diagnosticare il tumore alla prostata, annusando le urine di un paziente. Attualmente è in corso una seconda parte dello studio che dovrebbe concludersi entro il 2018.

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