Вторник, 12 Декабря, 2017

Ferrovie dello Stato, ecco il piano decennale: investimenti per 94 miliardi

Ferrovie dello Stato, ecco il piano decennale: investimenti per 94 miliardi Ferrovie dello Stato, ecco il piano decennale: investimenti per 94 miliardi
Esposti Saturniano | 29 Сентября, 2016, 06:08

Dei 94 miliardi di euro sono 73 quelli destinati alle infrastrutture, 14 al materiale rotabile e 7 quelli previsti per lo sviluppo tecnologico, che copriranno un periodo di 10 anni. Più del 50% delle risorse sono già disponibili, ben 58 miliardi, di cui 23 in autofinanziamento e 35 già stanziati nei contratti di programma. Mobilità integrata sul Trasporto pubblico locale (Tpl) grazie alle sinergie con gli operatori di car sharing, riorganizzazione del comparto merci, intese con le infrastrutture stradali (alias fusione con Anas), internazionalizzazione e digitalizzazione.

Ma la vera rivoluzione del gruppo si chiama gomma. "Il principio alla base è cercare di spostare tutto il Gruppo da un gruppo di trasporto ferroviario e gruppo che fornisce servizi di mobilità integrata", ha spiegato Ghezzi."Spero che il 2016 porterà utili significativi". Anche la parte merci trova finalmente un suo sviluppo: "l'Italia vuole essere il molo d'Europa", ha precisato il Ministro riferendosi anche alla recente legge di riforma che ha ridotto le Autorità portuali a 15 aumentandone appunto l'efficienza e l'importanza con l'effetto di poter interagire nel modo migliore al trasporto cargo. Nonostante l'intenzione di Fs non sia una novità, ancora sul tavolo non c'è nulla di concreto e ad oggi non c'è stato nessun incontro con l'amministrazione.

Quanto all'espansione del gruppo all'estero, dovrebbe portare i ricavi a quota 4,2 miliardi al 2026. "Oggi - ha aggiunto - è una infrastruttura che costa 3,9 miliardi" mentre "tutte le linee ferroviarie italiane sono una infrastruttura che costa 120 miliardi". "Però poi si deve dare attenzione sempre maggiore ai pendolari che hanno bisogno di nuovi treni e nuovi bus". Lo ha spiegato la presidente di Fs, Gioia Ghezzi. L'ipotesi di ipo può riguardare la divisione Frecce, che attualmente conta su 2,4 miliardi di fatturato. Il "come" potrebbe avvenire questa "collaborazione" infatti "è da vedere volta per volta" ha concluso Mazzoncini. La quotazione comunque continua a preoccupare i sindacati, tra cui l'Ugl, che così ha commentato l'operazione."Presentandoci una prima bozza del piano industriale, l'ad Mazzoncini, non ha dissipato i nostri dubbi sulla quotazione".

LA SITUAZIONE - La palla è nelle mani dell'azionista, il Comune di Roma guidato dall'amministrazione a Cinque Stelle che ha più volte ribadito, sia per voce della sindaca Raggi sia per quella dell'assessore alla Mobilità Linda Meleo, di voler mantenere nelle proprie mani la municipalizzata dei trasporti romani.

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