Martedì, 15 Ottobre, 2019

Oms, 92% della popolazione mondiale respira aria inquinata

Oms, 92% della popolazione mondiale respira aria inquinata Oms, 92% della popolazione mondiale respira aria inquinata
Evangelisti Maggiorino | 28 Settembre, 2016, 06:13

Un nuovo modello della qualità dell'aria messo a punto dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) conferma che "Il 92% della popolazione mondiale vive in luoghi dove i livelli della qualità dell'aria non rispettano i limiti fissati dall'Oms".

La mappa interattiva fornisce informazioni sull'esposizione della popolazione al particolato inferiore a 2,5 micrometri (Pm 2,5) per tutti i Paesi. E indica anche i dati delle stazioni di monitoraggio per Pm10 e Pm2,5 in circa 3.000 fra città e Paesi. I dati sono ulteriormente dettagliati Paese per Paese nel rapporto "Ambient air pollution: A global assessment of exposure and burden of disease".

Un modello che si basa su dati satellitari, modelli del trasporto aereo e delle centraline a terra in oltre 3.000 siti, sia in ambiente rurale che urbano.

L'analisi realizzata e pubblicata dall'università di Bath, nel Regno Unito, ha raccolto i dati provenienti da 3.000 luoghi in tutto il mondo. L'inquinamento dell'aria interna può rivelarsi altrettanto mortale. Lo rivela uno studio dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), secondo il quale nel 2012 in Cina ci sono stati più di un milione di decessi riconducibili a malattie provocate dall'inquinamento atmosferico, contro gli oltre 600 mila in India e più di 140 mila in Russia. Di questi, il 95% è dovuto a malattie non trasmissibili: problemi cardiovascolari o polmonari cronici oppure cancro ai polmoni. L'inquinamento dell'aria, inoltre, aumenta il rischio di infezioni respiratorie acute. E in questi anni "continua a incidere sulla salute delle popolazioni più vulnerabili: donne, bambini e anziani", aggiunge Bustreo. "Per essere in buona salute, le persone devono respirare aria pulita dal primo respiro all'ultimo", sostiene il vicedirettore Oms.

"Esistono delle soluzioni, come un sistema di trasporti più sostenibile, una miglior gestione dei rifiuti solidi, l'uso di stufe e combustibili meno inquinanti per gli usi domestici, coniugati a energie rinnovabili e alla riduzione delle emissioni industriali", ha sottolineato Maria Neira, direttrice del dipartimento di Salute pubblica dell'Oms. Ma non sono solo le attività antropiche ad inquinare l'aria: per s esempio, anche le tempeste di sabbia, in particolare nelle regioni vicine a deserti, possono influenzare la qualità dell'aria. A pagare il prezzo più pesante, in termini di decessi legati all'inquinamento, i paesi dell'Asia, nel sud est e le regioni del Pacifico Occidentale. E' necessaria urgentemente un'azione rapida per far fronte all'inquinamento atmosferico.

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