Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Ponte sullo Stretto, Renzi rilancia: "Può creare centomila posti di lavoro"

Ponte sullo Stretto, Renzi rilancia: Ponte sullo Stretto, Renzi rilancia: "Può creare centomila posti di lavoro"
Evangelisti Maggiorino | 27 Settembre, 2016, 22:04

Alla luce di quella decisione, lo Stato deve a Impregilo 500 milioni di euro di penali. "Spero, mi auguro che Renzi riapra il dossier". "Quello che chiedo a voi è che, finita la parte delle riforme, si possa tornare a progettare il futuro" è stato l'appello di Renzi. Oggi Renzi ribadisce la volontà del suo governo a realizzare l'opera. "Se siete nella condizione di sbloccare le carte e di sistemare quello che è fermo da 10 anni - ha concluso rivolgendosi a Pietro Salini, numero uno del Gruppo - noi ci siamo". E il Ponte sullo Stretto non venne citato qualche mese dopo nemmeno in quel capolavoro di diplomazia quale fu il programma in cento punti dell'allora rampante aspirante alla carica di premier. "Dunque, potenziare le infrastrutture interne e investire sul Ponte vuol dire far ripartire il Mezzogiorno, il cui momento drammatico costituisce - concludono - la prima causa dell'aggravarsi della situazione economica e sociale dell'intero Paese". Lo ha detto in un'intervista a Radio Montecarlo il Sindaco di Messina Renato Accorinti commentando l'ipotesi ventilata da Renzi di sbloccare i lavori per il Ponte.

"Il rischio di questa infinita campagna referendaria del premier è che tutto diventi materia di promesse elettorali - sottolinea -, dai contenuti della manovra alle infrastrutture che servono al Paese".

L'evento era la kermesse "Prossima fermata Italia" e accanto a lui c'era ancora Giuseppe Civati che simbolicamente si rimboccava le maniche della camicia bianca. Lo fa alla festa per i 110 anni della Salini Impregilo, multinazionale del settore costruzioni (grandi opere, ndr).

"Va completato il grande collegamento di quella che Delrio chiama la Napoli-Palermo, per non parlare di ponte sullo Stretto".

Ma a rifletterci bene le priorità in Italia non sono soltanto le grandi opere incompiute, perché ci sono diverse cose che andrebbero messe a posto prima di pensare al ponte sullo Stretto. Mentre Altero Matteoli, Forza Italia, guarda alle possibili resistenze all'interno del Partito democratico: "Viene proprio da ridere di gusto a sentire Renzi sul Ponte".

Altre Notizie