Venerdì, 19 Luglio, 2019

Facebook-WhatsApp, il Garante della Privacy apre un'istruttoria

15 Feb 2015 Zürich Switzerland-- Zurich Switzerland. 15th February 2015- Icons of Facebook and Whats App on a smartphone's touchscreen.- According to reports from German newspaper Facebook-WhatsApp, il Garante della Privacy apre un'istruttoria
Acerboni Ferdinando | 27 Settembre, 2016, 18:35

Si tratta della prima volta che un qualcosa di simile accade dopo che il celebre social network fondato da Mark Zuckerberg ha introdotto nello scorso mese di agosto un sistema di condivisione dei dati con la controllata Whatsapp.

Il governo tedesco ha ordinato a Facebook di interrompere la raccolta e memorizzazione dei dati degli utenti di Whatsapp.

L'organismo di regolamentazione ha anche ordinato a Facebook di eliminare tutti i dati che sono già stati trasferiti da WhatsApp. Nell'articolo Evitare la condivisione dei dati da parte di WhatsApp avevamo spiegato come comportarsi mentre nel successivo Numeri di telefono su Facebook e WhatsApp: un caso eclatante avevamo descritto alcune criticità del sistema ustao da WhatsApp per condividere dati con Facebook.

WhatsApp ha detto che l'accordo consentirà a Facebook di fornire pubblicità più mirata e suggerimenti di amici, e che i dati di analisi aiuteranno a combattere lo spam e le frodi.

E' la scarsa trasparenza delle mosse del social network, nel comunicare i cambiamenti agli utenti WhatsApp, che ha accesso la miccia di una bomba pronta ad esplodere.

WhatsApp, l'app di messaggistica, è finita nel mirino del Garante della Privacy per le sue nuove policy, cambiate di recente, sul trattamento di dati degli utenti messi a disposizione per finalità di marketing.

Johannes Caspar, il commissario per la protezione dei dati di Amburgo, in una dichiarazione sostiene che Facebook non ha "ottenuto l'approvazione" per effettuare questo cambiamento di politica, ed ha anche esposto tutte le proprie preoccupazioni per le possibili ripercussioni che potrebbe avere questa modifica. "Questo ordine amministrativo protegge i dati di circa 35 milioni di utenti WhatsApp in Germania", ha detto Caspar. Pertanto, Facebook deve chiedere il loro permesso in anticipo. Le due applicazioni operano all'unisono sulla rete, condividendo dati degli utenti registrati (un'operazione che va avanti da poco tempo), il che è del tutto inappropriato e illegittimo secondo il Garante della Privacy tedesco.

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